Dave Bautista è ufficialmente Kratos nella serie tv di God of War, e la scelta è più azzeccata di quanto si creda

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È ufficiale, e non si tratta più di una semplice indiscrezione: Dave Bautista sarà Kratos nella serie televisiva live-action di God of War, prodotta da Prime Video. A darne la conferma, giunta nella giornata del 20 agosto, sono state diverse testate internazionali, tra cui Variety e The Hollywood Reporter, che hanno dato conto dell'accordo raggiunto tra l'attore, Amazon MGM Studios e Sony Pictures Television.

Una notizia che era nell'aria da settimane e che ora chiude una vicenda di casting segnata da un colpo di scena tutt'altro che preventivabile, ovvero il forzato addio di Ryan Hurst, inizialmente scelto per il ruolo, a causa di un infortunio sul set.

Il forzato cambio di rotta dopo l'infortunio di Ryan Hurst

La ricerca di un nuovo protagonista è stata infatti dettata da una necessità produttiva piuttosto che da una scelta creativa. Ryan Hurst, noto per il suo ruolo in Sons of Anarchy, era stato annunciato come il Fantasma di Sparta nel gennaio del 2026 e le riprese erano regolarmente iniziate a Vancouver nel mese di febbraio. A giugno, però, la produzione è stata bruscamente interrotta: durante l'esecuzione di uno stunt, Hurst ha riportato la rottura del bicipite, un infortunio grave che ha reso necessario un intervento chirurgico.

I tempi di recupero, che avrebbero rischiato di far slittare la ripresa dei lavori fino al 2027, sono apparsi subito incompatibili con il calendario serrato della serie, spingendo Amazon e Sony a prendere la difficile decisione di sostituirlo.

Un'attore pronto per il ruolo, fisicamente e artisticamente

La scelta di Dave Bautista, in tal senso, appare dettata da una combinazione vincente di fattori pratici e artistici. Come riportato da Variety, l'ex wrestler della WWE è uno dei pochi attori a Hollywood in grado di vestire i panni del Dio della Guerra senza bisogno di una lunga e dispendiosa fase di preparazione atletica.

La sua stazza imponente e la sua storia nel mondo del wrestling, per non parlare dei ruoli fisicamente estremi già interpretati al cinema, lo rendono una scelta quasi naturale per un personaggio la cui mole è una caratteristica distintiva. Le riprese, con Bautista ufficialmente a bordo, potranno riprendere nelle prossime settimane, evitando così il rinvio in extremis che si sarebbe reso necessario attendendo il recupero di Hurst.

Tutte le sequenze già girate con il precedente attore, ovviamente, dovranno essere rigirate.

L'età e la carriera: i veri punti di forza per un Kratos crepuscolare

Al di là dell'indubbia somiglianza fisica, però, è l'insieme della carriera di Bautista a far ben sperare i fan. L'attore, che oggi ha 57 anni, ha costruito negli ultimi dieci anni una filmografia che va ben oltre la sua immagine di wrestler, cercando ruoli capaci di sfruttare la sua fisicità per veicolare emozioni complesse.

Il punto di svolta è probabilmente stato Sapper Morton in Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve, in cui il contrasto tra il suo corpo gigantesco e una recitazione quieta e malinconica anticipava perfettamente il Kratos moderno, stanco e segnato da secoli di violenza. La serie, infatti, non ripercorrerà le origini greche del personaggio, dominate dalla rabbia, ma si concentrerà sulla storia narrata nei più recenti God of War e God of War Ragnarök.

Un Kratos invecchiato, che cerca di controllare la propria furia e di crescere il figlio Atreus, lontano dal mondo. Per questa versione crepuscolare e malinconica del personaggio, l'età di Bautista e le rughe del suo volto sono un valore aggiunto, piuttosto che un limite.

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