La Fondazione Arte Crt porta 26 nuove opere al Castello di Rivoli e alla Gam dopo Artissima
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Con il budget di acquisizione più consistente degli ultimi tredici anni, la Fondazione Arte Crt, che proprio in questo 2025 celebra il suo venticinquesimo anniversario, ha scelto di investire nuovamente nel mercato dell'arte contemporanea durante l'edizione appena conclusa di Artissima. L'ente, il cui scopo primario rimane l'arricchimento del patrimonio pubblico, ha selezionato undici artisti, le cui ventisei opere sono state acquisite per essere destinate alla collezione permanente di due istituzioni museali torinesi di primario rilievo. Opere significative di John Giorno, Cian Dayrit, Majd Abdel Hamid, John Menick, Felix Shumba e Valentina Furian andranno ad accrescere il patrimonio del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, mentre i lavori di David Schutter, Simon Callery, Alessandro Pessoli, Marco Cingolani e della coppia Franciszka and Stefan Themerson troveranno invece collocazione nelle sale della Gam - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino.
Un'edizione frizzante per la fiera
Le sensazioni raccolte nella terza giornata di Artissima, all'Oval Lingotto, hanno confermato il clima particolarmente vivace di questa edizione. In un contesto generale che alcuni osservatori hanno definito sperimentalista, diverse gallerie hanno mostrato una spiccata propensione a presentare proposte audaci, privilegiando artisti forse meno noti al grande pubblico ma capaci di progetti divergenti dalla norma, alcuni dei quali caratterizzati da un'estetica volutamente provocatoria o persino disturbante.
Le sezioni curate, un punto fermo
A fare da contrappunto a questa esplorazione di nuovi linguaggi, le sezioni curate della fiera – che mantengono la loro struttura consolidata ormai da diversi anni – offrono al visitatore una solida e rassicurante cornice di riferimento. Queste aree, che si presentano compatte e ben definite fin dall'ingresso, rappresentano un appuntamento fisso e atteso, permettendo un'immersione verticale in linguaggi specifici: si va dalla focalizzazione sul medium del disegno, con "Drawings" che riunisce dieci gallerie, alla scoperta di talenti emergenti in "Present Future", con undici partecipanti, fino alla riscoperta di figure pionieristiche e talvolta trascurate del Novecento nella sezione "Back to the Future", anch'essa composta da undici gallerie.
Torino si anima nel weekend
In concomitanza con il weekend della fiera, la città di Torino ha ampliato la sua offerta culturale per il primo e il due novembre 2025, proponendo un ricco calendario di eventi gratuiti. Le vie del centro e le piazze storiche, insieme agli spazi culturali, si sono trasformate in un palcoscenico diffuso per mostre, performance artistiche, mercatini di artigianato e spettacoli itineranti, tutti pensati per valorizzare l'atmosfera autunnale della città e offrire occasioni di intrattenimento ai suoi cittadini e ai visitatori.




