Gp di Spagna, Marquez detta il passo nel warm up: Bezzecchi cerca la risposta integrale a Jerez
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Redazione Sport
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JEREZ DE LA FRONTERA – L’azzurro del cielo andaluso ha spazzato via i dubbi di ieri, con l’asfalto che si presenta oggi in condizioni di completo asciutto per l’ultimo atto del Gran Premio di Spagna. Dopo la caotica Sprint Race vinta in rimonta da Marc Marquez nonostante una caduta, i riflettori si spostano sulla gara lunga delle 14:00, dove il caldo e la gomma media sembrano destinati a giocare un ruolo determinante. Il warm-up mattutino, quei dieci minuti intensissimi che spesso raccontano più delle sessioni lunghe, ha fornito un verdetto netto in casa Ducati, con il team Gresini che piazza le sue frecce in posizione di assoluto privilegio.
Alex Marquez ha firmato il miglior tempo di sessione con 1:37.234, un crono che non lascia spazio a fraintendimenti sulla sua intenzione di bissare il trionfo dell’anno scorso proprio su questa pista. Un solo soffio, appena 45 millesimi, lo separa dal fratello Marc (secondo a +0.045), il quale, reduce da quella vittoria pazza del sabato, cerca la doppietta personale che lancerebbe definitivamente la sua rimonta in classifica. La terza piazza del warm up è un’altra Ducati, quella di Fabio Di Giannantonio (+0.056), a testimoniare quanto la casa di Borgo Panigale abbia ritrovato il feeling perfetto con il tracciato andaluso nonostante la concorrenza agguerrita.
In questo scacchiere comandato dalle rosse, l’attenzione è tutta per Marco Bezzecchi. Il leader del mondiale, che ha vinto le prime tre gare della stagione tra Thailandia, Argentina e Stati Uniti, è scivolato al quarto posto nel warm-up (+0.116) sulla sua Aprilia e arriva all’appuntamento con i rimpianti della Sprint. Nella mini-gara del sabato, il romagnolo ha dovuto fare i conti con un tear-off (la linguetta della visiera) finito sotto la ruota posteriore, causa di un avvio disastroso e di uno zero pesantissimo che ha ridotto il suo vantaggio in classifica. La pressione, dunque, è tornata a farsi sentire: Bezzecchi, e con lui un’Aprilia che sperava nella conferma di Jerez, sa che una vittoria oggi servirebbe a ripristinare una gerarchia che, dopo tre gare, sembrava già scritta.




