Le voci su Ubisoft: rinvio per Splinter Cell, arriva Ghost Recon e i problemi di Far Cry

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nel rumoroso e spesso inaffidabile ecosistema delle anticipazioni videoludiche, è il turno di Ubisoft di finire sotto la lente d’ingrandimento. Il noto giornalista Tom Henderson, fondatore di Insider Gaming e figura di riferimento per quanto riguarda i leak di settore, ha recentemente condiviso un aggiornamento piuttosto articolato durante l’ultima puntata del suo podcast, dipingendo un quadro a dir poco contrastante dei principali progetti in sviluppo nella software house francese. Se da un lato, infatti, si parla di un’accelerazione su alcune proprietà intellettuali – con l’obiettivo dichiarato di riempire il calendario delle uscite – dall’altro emergerebbero criticità significative per titoli che i fan attendono ormai da anni, e il caso più eclatante riguarda proprio il tanto chiacchierato rilancio di Sam Fisher.

Splinter Cell e l’ennesimo rinvio

Secondo quanto riportato da Henderson, il progetto di rilancio della celebre serie di sparatutto tattici, ossia lo Splinter Cell Remake, avrebbe subito un nuovo slittamento nei piani alti della compagnia. Dopo un silenzio tombale durato mesi, il titolo – che avrebbe dovuto rappresentare il ritorno alle origini della stealth action – sarebbe stato posticipato con ogni probabilità al 2027, un segnale che lascia intendere come lo sviluppo stia procedendo a rilento o abbia incontrato intoppi strutturali. Non si tratta di una cancellazione, va detto, ma di un rinvio che allunga ulteriormente l’attesa per gli appassionati della serie, i quali speravano in un aggiornamento concreto dopo l’annuncio ufficiale avvenuto ormai diverso tempo fa. Sembra quasi che il franchise di Tom Clancy, per quanto iconico, non riesca a trovare una collocazione stabile nelle priorità industriali del gruppo, venendo così sistematicamente scavalcato da altre produzioni ritenute più redditizie.

Ghost Recon in arrivo e lo stato di salute di Far Cry

A bilanciare queste notizie poco confortanti, ci sarebbero però delle novità piuttosto concrete per un’altra ammiraglia di Tom Clancy. Stando alle indiscrezioni, dopo l’uscita del remake di Assassin’s Creed IV: Black Flag (attualmente fissato per il 9 luglio 2026 secondo gli stessi leak, sebbene l’annuncio ufficiale sia stato posticipato alla prossima settimana), il prossimo grande colpo di Ubisoft sarebbe un nuovo capitolo di Ghost Recon. Il gioco, il cui ultimo episodio (Breakpoint) risale ormai al 2019, sarebbe pronto a tornare sul mercato già entro il 2026, diventando di fatto il titolo cardine del prossimo anno fiscale per l’editore. Una strategia, questa, che sembra quasi voler sopperire alle difficoltà incontrate da un’altra superstar del parco titoli, Far Cry. Henderson stesso ha definito lo sviluppo del nuovo Far Cry un vero e proprio “inferno”, senza però entrare nei dettagli specifici di questa travagliata gestazione, anche se è lecito attendersi che i tempi di rilascio si allunghino ben oltre il previsto. A differenza del lineare cammino di Ghost Recon, quindi, la saga ambientata in scenari selvaggi starebbe attraversando una fase di turbolenza creativa non indifferente.

Il calendario delle uscite e il caso Black Flag

A fare da spartiacque tra questi progetti così diversi per sorte è, dunque, l’attesissimo ritorno nei Caraibi. L’attenzione dei fan, in questo momento, è quasi tutta catalizzata dal remake di Assassin’s Creed IV: Black Flag, ufficiosamente ribattezzato “Resynced”. Il materiale trapelato suggerisce che l’opera sia pronta per solcare nuovamente i mari il prossimo 9 luglio, anche se la presentazione al pubblico – inizialmente prevista per il 16 aprile – sarebbe slittata di qualche giorno, probabilmente per coordinare al meglio la campagna marketing. Questa continua alternanza di conferme e smentite, tipica del ciclo dei leak, genera però inevitabilmente confusione nel pubblico, che fatica a districarsi tra ciò che è reale e ciò che è pura speculazione. Tuttavia, considerando la credibilità di Henderson in passato, è probabile che la data del 9 luglio sia già segnata con un cerchio rosso nei calendari interni di Ubisoft, in attesa di una comunicazione ufficiale che dovrebbe arrivare a brevissimo.

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