Primo training a Crans-Montana, Ortlieb domina la pista accorciata
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Redazione Sport
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Il rientro in discesa di Federica Brignone, dopo la parentesi nel gigante di Kronplatz, si consuma su un tracciato ridotto, dove il cronometro racconta una storia di prudenza. Con la partenza abbassata di una dozzina di secondi rispetto al tracciato integrale del Mont Lachaux, l'azzurra, che ha indossato il pettorale numero 1, ha perso terreno nella sezione centrale della pista, pur mostrando già buona confidenza nei tratti più tecnici. Un approccio che, nel bilancio di questa prima sessione di prova, la colloca in una posizione di rincalzo, mentre in vetta svetta un'altra.
Il dominio austriaco e le ombre delle big
A dettare legge, infatti, è stata Nina Ortlieb, sciatrice austriaca di chiara tradizione familiare, che ha fermato il tempo di riferimento su 1'14"87. A soli dieci centesimi, come a ribadire la forza del proprio settore, si è piazzata la connazionale Ariane Rädler, completando una doppietta che ha relegato al terzo posto, a oltre mezzo secondo, la tedesca Kira Weidle-Winkelmann. Alle loro spalle, si sono aggregate altre atlete di vaglia, quali Breezy Johnson ed Ester Ledecka, senza dimenticare il ritorno alle gare di velocità di Lindsey Vonn, tutte raggruppate in quel limbo che separa le prime dalle inseguitrici.
Il quadro azzurro: Delago stacca le compagne
Tra le italiane, il faro è stato Nicol Delago, capace di inserirsi in settima posizione a 93 centesimi dalla capolista, precedendo così, seppur di poco, la leader di specialità in classifica generale. Un dato che assume un rilievo particolare se confrontato con le prestazioni delle altre atlete in maglia azzurra. Laura Pirovano, infatti, ha chiuso a 1"36 dal tempo migliore, precedendo di soli undici centesimi Sofia Goggia, la quale ha terminato la sua prova con un ritardo di 1"47. Performance anonime, che qualcuno di loro ha definito di semplice rodaggio, sono invece arrivate da Elena Curtoni e, soprattutto, da Federica Brignone, staccata di 2"38.
La giornata segnata dai rinvii
La sessione di allenamento si è svolta dopo un'iniziale posticipazione dello start, originariamente fissato per le 10.30 e slittato di un'ora senza che fossero fornite spiegazioni dettagliate dagli organizzatori. Una circostanza che ha ulteriormente compresso i tempi di una prova già condizionata dalla modifica del tracciato, un accorciamento deciso per garantire la regolarità della competizione in un fine settimana che rappresenta l'ultima tappa della Coppa del Mondo di sci alpino prima degli appuntamenti conclusivi. La pista, dunque, ha offerto un primo assaggio, ma le gerarchie definitive dovranno attendere il via delle gare in calendario.




