Botulino uccide quarta vittima in Sardegna
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Redazione Interno
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Botulino, quarta vittima in Italia: morta Valeria Sollai, stretta sui cibi da strada
Valeria Sollai, 62 anni, cuoca in una scuola elementare, non ce l’ha fatta dopo una lotta di tre settimane contro il batterio del botulino, contratta consumando della salsa guacamole in uno stand di cibo messicano. La donna, la cui morte è avvenuta nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Monserrato, è la quarta vittima in Italia nell’ultimo mese per questa intossicazione alimentare e la seconda in Sardegna in soli dieci giorni, dopo il decesso di Roberta Pitzalis.
L’episodio, che ha gettato l’isola sotto choc, è riconducibile alla “Fiesta latina”, una manifestazione gastronomica itinerante che ha fatto tappa a fine luglio nella città metropolitana di Cagliari. Sebbene le condizioni della Sollai avessero mostrato un parziale miglioramento, un improvviso e drammatico peggioramento notturno non le ha lasciato scampo. La dinamica dell’intossicazione, che ha portato dieci persone al ricovero mentre centinaia di altre non hanno riportato conseguenze, rimane al centro di un doppio rebus investigativo.




