Sankt Moritz, che lo spettacolo abbia inizio: Goggia pettorale 15 per la prima discesa
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Redazione Sport
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Il sipario, dopo l’attesa, si alza finalmente sulla velocità femminile. Venerdì, a partire dalle 10.15, le nevi della “Corviglia” a Sankt Moritz ospiteranno la prima discesa libera della stagione di Coppa del Mondo, un appuntamento che segna l’ingresso nel vivo del percorso olimpico verso Milano Cortina 2026. Tra le protagoniste assolute di questo esordio, che promette emozioni forti in una specialità dal pronostico tradizionalmente aperto, svetta Sofia Goggia: la sciatrice bergamasca, alla quale è stato assegnato il pettorale numero 15, affronta una pista che per lei non ha segreti, considerando come in terra elvetica abbia collezionato nel corso della carriera otto podi, tre dei quali vittorie.
Un ritorno atteso e una sfida a tutto campo
L’evento, che precede un fine settimana ricco con un’altra discesa e un superG, segna anche il gran ritorno alle gare di Nina Ortlieb, mentre la prima italiana a scendere nel cancelletto di partenza sarà Nicol Delago, con il dorsale 3. Il plotone azzurro, che annovera ben nove atlete, vedrà anche l’esordio in Coppa del Mondo per Sara Allemand, ultima in ordine di partenza tra le italiane. Accanto a Goggia, la cui candidatura al successo è sempre solida, si proporranno per un risultato di rilievo altre nazionali, a partire da Laura Pirovano, che indosserà il pettorale 10 e che nelle prove ha mostrato segnali incoraggianti.
La seconda discesa e i tempi stretti delle azzurre
Le condizioni meteorologiche, dopo una giornata di sole, sono mutate in modo significativo nella seconda sessione di prove sulla stessa pista. Una coltre di nuvole ha infatti ridotto la visibilità, influenzando non poco la performance delle atlete e contribuendo a creare una classifica dai distacchi contenuti. In questo contesto, Sofia Goggia e Laura Pirovano hanno confermato il loro ottimo stato di forma, piazzandosi rispettivamente al terzo e al quarto posto finale: a precederle, in una gara dove il momento della partenza ha giocato un ruolo cruciale, sono state Joana Haehlen, partita con il numero 56 e favorita da una situazione sulla pista lievemente migliore, ed Ester Ledecka.
La stagione entra nel vivo
I risultati delle prove, se da un lato hanno delineato un panorama competitivo agguerrito, dall’altro hanno sottolineato come la preparazione delle italiane proceda secondo i piani. Goggia, che nelle due discese di training ha gestito la sua velocità senza forzare eccessivamente, sembra aver ritrovato quella confidenza con gli sci necessaria per lottare per le posizioni più alte. Il weekend di gare, che offrirà ulteriori riscontri, si preannuncia dunque come un banco di prova fondamentale per tutte le concorrenti, chiamate a misurarsi su un tracciato tecnico e sulla distanza olimpica.




