Royal Ascot 2026, l'ultimo giorno tra abiti da sposa e il compleanno della duchessa di Gloucester
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'ultima giornata del Royal Ascot 2026 ha regalato, come da copione, una sfilata di eleganza e qualche tocco di memorabile eccentricità, con la nobiltà britannica che ha risposto presente all'appuntamento clou della stagione mondana. Se la tradizionale processione reale, che ha visto Re Carlo III e la Regina Camilla aprire le danze per la conclusione dell'evento ippico, rappresenta il rituale più solenne, sono stati gli abiti e i copricapi degli ospiti a rubare la scena, in una gara di stile che solo Ascot sa orchestrare.
Harriet Sperling e il look da sposa che conquista tutti
Tra i look più discussi e ammirati spicca senza dubbio quello di Harriet Sperling, che ha scelto di presentarsi all'ippodromo in un outfit che ha immediatamente catturato l'attenzione per la sua forte carica bridal. Il vestito midi indossato è una raffinata rivisitazione dell'Ahana dress, un modello che è ormai un bestseller nel guardaroba reale e non solo, visto che è stato sfoggiato in passato da Beatrice di York, dalla principessa del Galles, da Sophie di Edimburgo e persino da Mary di Danimarca.
La particolarità di questo capo, che nella versione di Harriet Sperling è stato interamente realizzato in pizzo panna, risiede nella fila di bottoncini che percorre il davanti, qui sapientemente ricoperti dello stesso prezioso pizzo dell'abito e abbinati a una cintura che ne stringe la vita. Una scelta ardita e romantica che ha reso l'ospite una delle protagoniste indiscusse dell'ultimo giorno, confermando che pochi eventi al mondo sanno competere con lo sfarzo e la solennità che solo Royal Ascot è in grado di offrire.
La duchessa di Gloucester celebra il compleanno in indaco
In una giornata che per lei aveva un sapore speciale, la duchessa di Gloucester ha scelto di celebrare il proprio compleanno con un outfit di una sobria e regale eleganza, optando per un raffinato abito indaco. L'outfit, rigorosamente abbinato a un cappello coordinato, ha rappresentato la scelta perfetta per un'occasione che unisce la tradizione di famiglia al prestigio dell'evento mondano.
Mentre la duchessa di Gloucester sfoggiava questo look severo ma di grande effetto, altri membri del Gotha e ospiti illustri si sono distinti per le loro scelte cromatiche e di stile, dimostrando ancora una volta come Royal Ascot sia il palcoscenico ideale per esibire il proprio gusto personale, tra codici rigorosi e improvvisi colpi di genio creativo.
Carole Middleton e il rosa come filo conduttore
Non poteva mancare all'appuntamento Carole Middleton, che ha scelto di indossare un elegante abito rosa, creando un ideale filo conduttore con la figlia Kate, che del rosa ha fatto uno dei suoi colori portafortuna. La presenza di Carole Middleton, sempre attenta e partecipe, sottolinea il forte legame che la unisce alla principessa del Galles, un rapporto che, al di là delle complesse teorie psicanalitiche sui nodi madre-figlia, si manifesta anche attraverso un'estetica condivisa e un reciproco sostegno nei momenti pubblici.
Con un sorriso e un look curato nei minimi dettagli, l'ereditiera dei Middleton ha dimostrato di essere a suo agio tra l'aristocrazia britannica, in una kermesse che chiude i battenti dopo giorni di corse, moda e antiche tradizioni.




