Al Royal Ascot 2025 trionfa il giallo burro, tra eleganza e polemiche

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Non solo corse di cavalli, ma un vero e proprio palcoscenico di stile, lusso e, talvolta, eccessi. Il Royal Ascot di quest’anno, svoltosi come di consueto nei pressi del castello di Windsor, ha confermato la sua doppia anima: da un lato, l’irrinunciabile appuntamento per la royal family e l’high society britannica; dall’altro, un evento che non disdegna le cronache meno glamour, tra risse e scandali.

A dominare la scena, però, è stato il butter yellow, il giallo burro che ha invaso passerelle e social negli ultimi mesi. Una tonalità calda e luminosa, ispirata alla primavera, che ha conquistato gli outfit delle donne più in vista. Tra queste, la principessa Eugenie di York, che ha optato per un rosso vibrante, e la regina Camilla, apparsa con una spilla storica tornata alla ribalta dopo quasi un secolo. Un tocco di modernità, quello del giallo, che ha saputo adattarsi a stili diversi, regalando un’aria fresca e ottimista a un evento tradizionalmente legato a codici sartoriali rigidi.

Ma il Royal Ascot non è solo eleganza. Dietro le quinte, come dimostrano le cronache degli ultimi anni, si nascondono episodi meno nobili. Risse, spesso alimentate da alcol e, stando alle indiscrezioni, anche da cocaina, hanno turbato l’atmosfera sofisticata della kermesse. Se nel 2017 e nel 2018 furono gli scontri tra spettatori a fare notizia, nel 2025 la situazione non è cambiata: il mix di caldo, bevute e sostanze illecite ha riproposto dinamiche già viste, mentre re Carlo e Camilla sfilavano tra la folla su una carrozza trainata da cavalli.

Sul fronte sportivo, l’ultima giornata ha visto trionfare gli investimenti della famiglia Al Thani, legata agli emiri del Qatar, già protagonisti nel calcio con il Psg e il Manchester City. Una vittoria che conferma come, in questa competizione, i mezzi finanziari giochino un ruolo decisivo. Del resto, come dimostrano le scuderie più blasonate, i purosangue vincenti hanno un prezzo, e non è alla portata di tutti.

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