Donadoni sul Milan: "Crederci per lo scudetto, e con Hojlund si può"
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Redazione Sport
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Roberto Donadoni, che da calciatore ha vestito la maglia rossonera vincendo 18 trofei, non ha dubbi: il Milan, dopo l’ottavo posto dell’ultimo campionato, deve tornare a essere protagonista. «Quella stagione è stata un’anomalia, un incidente di percorso», afferma, sottolineando come la società abbia ora l’obbligo di non ripetere certi errori. Il nuovo corso intriga, e se l’arrivo di Rasmus Hojlund dovesse concretizzarsi, il vento potrebbe cambiare definitivamente.
Proprio sul danese, infatti, si concentrano le ultime ore di mercato. Escluso dalla lista per la prima di Premier League contro l’Arsenal, Hojlund ha ricevuto un segnale inequivocabile: Ruben Amorim, alla guida dello United, non lo considera parte del progetto. Con l’arrivo di Sesko, Mbeumo e Cunha, il club sta spingendo per la sua cessione, e il Milan – che già lo aveva osservato all’Atalanta – è in prima fila.
Fabrizio Romano conferma: «Tra Hojlund e lo United è finita definitivamente». Il giocatore, che oggi si è allenato con il gruppo pur sapendo di non essere convocato, dovrà cercare altrove la continuità che a Manchester gli è mancata. Il Diavolo, dal canto suo, potrebbe approfittarne per rafforzare un attacco che, nelle intenzioni di Donadoni, deve fare la differenza. «Se arriva, sarebbe un colpo importante», chiosa l’ex centrocampista, senza nascondere l’ottimismo.




