Da noi… a ruota libera, le storie di Marisa Laurito e Maria Esposito nella puntata del 15 marzo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Torna puntuale l’appuntamento domenicale del pomeriggio di Rai 1 con Francesca Fialdini, che oggi, 15 marzo, guida una nuova edizione di “Da noi… a ruota libera”, il talk show giunto ormai alla sua settima stagione e realizzato, va ricordato, dalla Direzione Intrattenimento Day Time in collaborazione con Endemol Shine Italy. Il programma, forte del buon riscontro ottenuto la scorsa settimana con una media di 1.880.000 spettatori e uno share del 16.3%, si accinge a proporre al pubblico il consueto mix di racconti personali e testimonianze di vita, un mosaico di esperienze che la conduttrice, attraverso il meccanismo della ruota, riesce a far emergere con spontaneità.

Il racconto di Marisa Laurito tra palcoscenico e identità

Ad aprire le danze, se così si può dire, è Marisa Laurito, attrice e cantante dal carisma innegabile, reduce dalla conclusione della sua lunga direzione artistica del teatro Trianon di Napoli, un impegno portato avanti per sei stagioni e coronato da unanimi consensi. Durante l’intervista con la Fialdini, la Laurito si lascia andare a considerazioni profonde sul suo legame viscerale con la città partenopea, descrivendola come un luogo di perenne fermento culturale, quasi fosse alimentato da un’energia sotterranea e vulcanica. E proprio da questo rapporto, talmente intenso da diventare talvolta un’arma a doppio taglio, emerge una confessione sincera: ai suoi esordi, ha spiegato, essere identificata come napoletana ha rappresentato un ostacolo, quasi una categoria in cui venire relegata piuttosto che una semplice origine geografica.

Dallo sport all'inclusione: la testimonianza di Maria Stella Maglio e Oney Tapia

Il racconto si sposta poi su un versante completamente diverso, quello della memoria storica e dello sport, con l’ingresso in studio di Maria Stella Maglio, ottantacinquenne scelta come tedofora tra i diecimilouno partecipanti alla staffetta che porterà la fiamma olimpica verso i Giochi di Milano Cortina. Accanto a lei siede Oney Tapia, atleta paralimpico non vedente e volto noto al grande pubblico anche per la sua vittoria a “Ballando con le stelle” qualche anno fa. La presenza della signora Maglio, va sottolineato, non è solo simbolica: è la vedova del dottor Antonio Maglio, il medico italiano scomparso nel 1988 al quale si deve l’intuizione e la realizzazione dei primi Giochi Paralimpici della storia, quelli di Roma del 1960. Un’eredità morale, la sua, che oggi trova ideale continuità proprio nella staffetta olimpica in corso e nella conclusione, prevista per stasera, dei Giochi invernali.

Maria Esposito e il successo di Mare Fuori

E proprio mentre le paralimpiadi volgono al termine, la Fialdini dà spazio a un’altra figura femminile forte e determinata, l’attrice Maria Esposito, ormai definitivamente associata al personaggio di Rosa Ricci nella serie “Mare Fuori”, giunta alla sua sesta e attesissima stagione. La giovane interprete, diventata un vero e proprio fenomeno generazionale grazie al ruolo nella fiction in onda su Rai 2 e disponibile su RaiPlay, porta in dote non solo la popolarità del personaggio, ma anche il peso di una napoletanità vissuta sulla pelle, seppur in una chiave completamente diversa rispetto a quella raccontata poc’anzi dalla Laurito.

L'arte come riscatto: i ragazzi del Rione Sanità con Jago

La puntata si chiude, infine, con un focus su un progetto di rigenerazione urbana e sociale che vede come protagonisti un gruppo di giovani del Rione Sanità di Napoli. Questi ragazzi, coinvolti direttamente dall’artista di fama internazionale Jago, stanno lavorando a un percorso di valorizzazione del proprio quartiere, uno dei luoghi più complessi e ricchi di storia del capoluogo campano. L’arte, nelle sue molteplici forme, diventa così strumento concreto per innescare un processo di rinascita non solo estetica ma anche economica, dimostrando come la bellezza possa effettivamente contribuire a riscrivere il destino di un territorio.

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