Franco Carraro si candida alla presidenza del Coni, ma la sua elezione è già oggetto di polemiche
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Redazione Sport
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La commissione elettorale del Coni ha ufficialmente ammesso la candidatura di Franco Carraro alla presidenza del Comitato Olimpico, nonostante il parere contrario del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che in una lettera a Giovanni Malagò aveva sollevato dubbi sulla sua eleggibilità. La decisione, però, arriva con una riserva significativa: spetterà infatti agli organi superiori valutare definitivamente la questione, lasciando aperta la porta a possibili ricorsi.
Carraro, 85 anni, già più volte presidente della Figc, ministro e sindaco di Roma, non è nuovo alle poltrone di potere. La sua lunga carriera, iniziata negli anni Settanta quando guidò il Coni per quasi un decennio, lo rende un nome di peso in questa tornata elettorale. La sua candidatura, depositata all’ultimo momento, rischia però di dividere il mondo sportivo, non solo per l’età avanzata ma anche per le ombre che da anni accompagnano alcuni passaggi della sua carriera.
La nota ufficiale della commissione, che pure ha riconosciuto la regolarità formale della candidatura, rimanda a un’interpretazione normativa più complessa, legata alla vigilanza del Coni. Un passaggio che potrebbe trasformare queste elezioni in una battaglia legale prima ancora che politica. Intanto, gli altri sette candidati si preparano a una competizione che, con l’ingresso di Carraro, diventa ancora più imprevedibile.




