Thuram e il tabù di San Siro, un digiuno che pesa
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Redazione Sport
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Marcus Thuram, dopo la straordinaria tripletta contro il Torino il 5 ottobre, non è più riuscito a segnare a San Siro. L'unica rete recente della coppia d'attacco "Thu-La" è stata quella di Lautaro Martinez contro il Venezia. Nonostante il contributo di Thuram in termini di prestazioni non manchi, la crisi realizzativa è evidente sia in Serie A che in Champions League. Anche nella recente sfida di Nations League contro l'Italia, terminata 1-3, il digiuno di gol è proseguito.
La partita contro la Francia, sebbene abbia lasciato un po' di amaro in bocca, rappresenta comunque un passo avanti per la Nazionale italiana, che ha mostrato segnali di ripresa dopo il deludente Europeo. Il commissario tecnico Luciano Spalletti, pur riconoscendo le difficoltà legate alla struttura fisica della squadra, ha tratto alcune conclusioni utili per le prossime partite. L'Italia, con un'età media più bassa, deve ora aumentare il numero di chili e centimetri dei propri protagonisti, un compito non facile ma necessario per competere ad alti livelli.
La sconfitta contro la Francia, vicecampione del mondo, ha comunque permesso all'Italia di qualificarsi ai quarti di finale della Nations League, un risultato che a giugno, dopo il disastro europeo, sarebbe stato accolto con favore. Tuttavia, la mancanza di un bomber di razza continua a essere un problema per la Nazionale, che deve trovare soluzioni efficaci per migliorare la fase offensiva.
La crisi di Thuram a San Siro e le difficoltà dell'Italia in attacco sono temi che richiedono attenzione e interventi mirati




