Salvini, «Più urgente separare le carriere»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'accelerazione sulla riforma della giustizia, che prevede la separazione delle carriere dei magistrati, è diventata ancora più urgente, secondo Matteo Salvini. Il vicepremier ha ricevuto centinaia di messaggi e chiamate, non solo dagli alleati sovranisti come Orban e Le Pen, ma anche da politici di sinistra. Tra questi, Pier Silvio Berlusconi, che in uno scambio di battute definito «cordiale» dallo staff leghista, ha ricordato a Salvini le battaglie per una giustizia giusta combattute dal padre.

Nel frattempo, Giorgia Meloni, al termine del vertice Nord-Sud in Finlandia, ha risposto sulla possibilità che Salvini torni al Viminale, ipotesi che il ministro, appena assolto in primo grado nel processo Open Arms, non ha escluso. La premier ha dichiarato di essere contenta del lavoro svolto da Piantedosi, attuale ministro dell'Interno.

Il processo a Salvini, che ha visto l'assoluzione del leader leghista, ha sollevato diverse questioni. Bisognerà attendere le motivazioni della sentenza per conoscere le ragioni dell'assoluzione, ma la formula di rito «perché il fatto non sussiste» lascia aperte due possibilità: nel mancato sbarco dei 147 migranti della Open Arms, i giudici non hanno ravvisato né il sequestro di persona né il rifiuto di atti d'ufficio.

La riforma della giustizia, che prevede la separazione delle carriere dei magistrati, è stata promessa da Salvini e Meloni subito dopo l'assoluzione del ministro delle Infrastrutture. Tuttavia, resta da vedere se l'iter legislativo sarà davvero più veloce.

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