Gestazione per altri: nuova legge in Italia
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Redazione Interno
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Con l'approvazione del disegno di legge presentato da Maria Carolina Varchi, deputata di Fratelli d'Italia, la gestazione per altri (GPA) è ora considerata un reato universale in Italia. La legge, approvata dal Senato con 84 voti favorevoli e 58 contrari, rende perseguibile la pratica della maternità surrogata anche se effettuata in Paesi dove è legale. Questo provvedimento ha suscitato reazioni contrastanti, con la maggioranza (Fdi, Fi e Lega) che ha votato a favore, mentre le opposizioni hanno espresso il loro dissenso.
Laura Zappa e Edoardo Scenna, una coppia che ha recentemente abbracciato i loro gemelli grazie alla GPA, tirano un sospiro di sollievo per essere riusciti a completare il loro percorso prima dell'entrata in vigore della nuova legge. Tuttavia, la loro storia è stata segnata da numerose difficoltà, tra cui l'atresia delle vie biliari, una patologia congenita del fegato di cui soffre Laura. Nonostante le avversità, la coppia ha perseverato nel loro desiderio di diventare genitori, ma ora si trovano a dover affrontare una realtà in cui la loro scelta è considerata un crimine.
Il dibattito in Senato è stato acceso, con momenti di tensione e scontri verbali tra i parlamentari. Una senatrice del Movimento 5 Stelle, Lisa Pirro, ha espresso il suo dissenso con un intervento appassionato, dichiarando che il suo utero non appartiene a nessuno se non a lei stessa. Questo episodio ha suscitato reazioni contrastanti tra i presenti, con alcuni che hanno accolto le sue parole con ilarità, mentre altri hanno reagito con indignazione.
La nuova legge ha sollevato preoccupazioni tra coloro che hanno fatto ricorso alla GPA per diventare genitori, come Carlo Tumino e Christian De Florio, noti su Instagram come "Papà per scelta". La coppia, che promuove l'omogenitorialità, si trova ora a dover affrontare una situazione in cui la loro scelta di avere figli attraverso la GPA è considerata illegale.




