Elettra Lamborghini, corsa in ospedale e poi l’esibizione a «Canzonissima»: la cistite più forte mai avuta
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’assenza che molti avevano già dato per certa, quella di Elettra Lamborghini dalla prima serata di Rai1, si è trasformata in un ingresso tardivo ma risolutivo, quasi a sottolineare come il umano, nonostante i propri tradimenti improvvisi, possa ancora cedere il passo alla determinazione di chi un palco lo considera un secondo salotto. Ieri sera a «Canzonissima», il varietà condotto da Milly Carlucci, il copione sembrava aver preso una piega già vista altrove, e i social – lo fanno notare in molti – hanno subito tracciato un parallelo con «Ballando con le Stelle», dove non sono certo rare le defezioni dell’ultim’ora. Stavolta, però, nessun infortunio legato a passi di danza troppo audaci o a prese sbagliate: a fermare la cantante è stata una cistite, definita dalla stessa Lamborghini come “una delle più forti mai avute”.
Poche ore prima della diretta, sui suoi profili social, l’artista aveva già lanciato l’allarme. “Era tanto che non mi veniva così”, aveva scritto, accompagnando il messaggio con una fotografia che la ritraeva sdraiata su un letto d’ospedale, il braccio collegato a una flebo. Il timore di dover saltare l’appuntamento con il pubblico della Rai era concreto, tanto che la stessa Lamborghini aveva ringraziato il personale del Policlinico Gemelli per l’assistenza ricevuta, senza nascondere i dubbi sulla propria presenza in trasmissione. “Non so se riuscirò a farcela stasera”, aveva confessato, gettando nello scompiglio la produzione del varietà.
Il ricovero d’urgenza e il colpo di scena in diretta
Il sabato sera di Rai1, quindi, aveva rischiato di perdere quella che molti definiscono la sua “scintilla più esplosiva”. L’attesa per l’esibizione – una versione de “I bambini fanno ooh”, celebre brano di Povia del 2005 – sembrava destinata a rimanere delusa, con il palco di «Canzonissima» rimasto orfano della sua protagonista. E invece, attorno alle 23.45, ecco l’ingresso a sorpresa della cantante, arrivata in studio giusto in tempo per cantare il pezzo a cui aveva detto di tenere particolarmente. Il clima festoso della trasmissione, quello che Carlucci conosce bene dai tempi di «Ballando», si era nel frattempo trasformato in un piccolo “medical drama” a porte chiuse, senza però degenerare in un forfait definitivo.
La cistite come avversaria imprevista e la riuscita della performance
L’artista, una volta sul palco, si è esibita accompagnata da un coro di bambini posizionati alle sue spalle, riuscendo a onorare l’impegno nonostante il malessere accusato poche ore prima. La cistite, descritta nei termini di un dolore acuto e debilitante, non le ha comunque impedito di portare a termine la performance, chiudendo così una giornata iniziata in Pronto Soccorso e conclusasi davanti alle telecamere della Rai. Il parallelismo con i precedenti di «Ballando con le Stelle», alimentato dai commenti del pubblico online, regge solo in parte: lì si era trattato di traumi muscolari o articolari, qui di un’infezione delle vie urinarie, ma il meccanismo narrativo – artista a rischio, incertezza, sorpresa finale – è risultato sorprendentemente simile.
Un ritorno in extremis che evita la defezione
Mentre in molti davano per scontata la sua assenza, la Lamborghini ha invece dimostrato di poter reggere l’urto di un imprevisto sanitario, arrivando in studio quando ormai la puntata era ampiamente avviata. Il brano scelto, quello di Povia, ha guadagnato così una nuova, inaspettata cornice: non più una semplice cover, ma il simbolo di una presenza strappata quasi per miracolo a un letto d’ospedale. Né la produzione né la conduttrice hanno dovuto quindi rimpiazzare l’esibizione, e il varietà del sabato sera ha potuto contare sulla sua stella – temporaneamente offuscata dalla cistite, ma tornata a splendere poco prima della mezzanotte.




