Torino-Milan, sfida per interrompere una maledizione storica
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Milan di Massimiliano Allegri, reduce dalla delusione in Coppa Italia, affronta un ostacolo non da poco nello stadio Olimpico di Torino, dove il club granata, nelle ultime tre sfide interne di campionato, ha saputo imporsi con una regolarità che mancava da decenni. Una striscia negativa, quella dei rossoneri, che il tecnico è chiamato a interrompere in una serata che potrebbe rivelarsi decisiva per gli equilibri della classifica, anche se l'allenatore dovrà dirigere le operazioni a distanza a causa di una squalifica. Sull'altro fronte, il Torino di Marco Baroni cerca invece di ritrovare quella solidità collettiva andata persa negli ultimi impegni, dopo una serie positiva di sei partite, con l'obiettivo di confermare la propria supremazia in un terreno che, recentemente, è diventato particolarmente ostico per i milanesi.
Il ballottaggio in mezzo al campo e l'attacco stabilito
Secondo le anticipazioni, Allegri sembra orientato verso una formazione che punta sulla continuità in attacco, schierando Christian Pulisic e Rafael Leao sulle fasce, una scelta che affida alla loro creatività il compito di scardinare la difesa avversaria. Il vero dubbio, invece, grava sul centrocampo, dove si giocherà un ballottaggio tra Samuele Ricci e Ruben Loftus-Cheek per un posto da titolare a fianco di Luka Modric e Adrien Rabiot, in un reparto che dovrà dimostrare equilibrio e capacità di controllo per dettare i tempi della gara. Davanti al portiere Mike Maignan, la linea difensiva dovrebbe vedere Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e il giovane Pavlovic, con Alessandro Saelemaekers e Davide Bartesaghi a completare il tratto laterale, in una squadra chiamata a una reazione immediata dopo l'ultima uscita.
Il monito di Baroni e il peso della storia
Il tecnico granata, da parte sua, ha ammesso di lavorare per risolvere quelli che ha definito "blackout" prestazionali, brevi ma decisivi cali di concentrazione che hanno condizionato il rendimento della squadra, sottolineando come tali episodi non siano legati all'intera partita ma soltanto ad alcune fasi specifiche. Un problema di continuità, dunque, che i padroni di casa intendono superare proprio contro un avversario di rango, consci del fatto che una distrazione contro le individualità del Milan potrebbe essere fatale. La statistica, d'altronde, gioca a favore del Torino: se riuscisse a vincere, raggiungerebbe quattro successi casalinghi consecutivi contro i rossoneri in Serie A, un traguardo che non toccava dal lontano 1949, un'epoca calcistica profondamente diversa da quella attuale.
Un appuntamento da non perdere
L'incontro, in programma lunedì 8 dicembre alle 20:45, rappresenta uno dei clou della giornata di campionato e sarà seguito in diretta esclusiva in streaming sulle piattaforme DAZN e NOW, offrendo la possibilità di seguire l'evento da qualsiasi luogo. Una partita che, al di là dei tre punti in palio, porta con sé un bagaglio storico significativo e che potrebbe segnare un punto di svolta nelle campagne di entrambe le squadre, impegnate a consolidare le proprie ambizioni in un campionato che non perdona mai.




