Napoli, cancellati i concerti di John Legend, Mary J. Blige e 50 Cent: "Biglietti venduti troppo pochi"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A pochi giorni dall’annuncio, si è trasformata in un flop l’organizzazione dei live di John Legend, Mary J. Blige e 50 Cent a Napoli, dove i tre artisti avrebbero dovuto esibirsi in piazza del Plebiscito rispettivamente il 6 e l’8 luglio. La disdetta, comunicata dapprima per il duo soul e poi confermata dallo stesso rapper newyorkese – che ha citato inadempienze degli organizzatori –, ha scatenato polemiche politiche e sollevato dubbi sulla gestione degli eventi musicali in città.
Il sindaco Gaetano Manfredi, interpellato a margine di un consiglio dell’Anci, ha attribuito le cancellazioni alla scarsa affluenza di biglietti venduti. «Non sono stati raggiunti i numeri attesi», ha dichiarato, senza entrare nel merito delle accuse di 50 Cent, il quale, in un post pubblicato nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, ha denunciato il mancato rispetto degli accordi da parte dei promoter. Già nei giorni scorsi, il concerto di Legend e Blige era stato annullato per motivi analoghi, lasciando spazio a critiche sull’efficacia del progetto "Napoli città della musica", sostenuto dall’amministrazione comunale insieme al delegato Ferdinando Tozzi.
A infiammare ulteriormente la situazione è stato l’intervento di Fratelli d’Italia, che attraverso una nota firmata dai consiglieri Marco Nonno e Luigi Rispoli ha parlato di «danno d’immagine» per la città, colpita da un doppio fiasco in pochi giorni. Se da un lato le motivazioni ufficiali rimandano a questioni logistiche e di budget, dall’altro resta l’amarezza dei fan, che si erano preparati a due serate di grande musica in uno dei luoghi simbolo di Napoli.




