Napoli, cancellati i concerti di John Legend, Mary J. Blige e 50 Cent: "Biglietti venduti in numero insufficiente"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La doppia cancellazione dei live di John Legend e Mary J. Blige, previsti per il 6 luglio, e di 50 Cent, in programma due giorni dopo, ha trasformato quello che doveva essere un evento musicale di rilievo in un caso che solleva interrogativi sull’organizzazione degli eventi a Napoli. Le esibizioni, che avrebbero dovuto animare piazza del Plebiscito, sono state annullate con modalità che hanno lasciato perplessi i fan, molti dei quali avevano già acquistato i biglietti e organizzato viaggi e soggiorni in città.
A comunicare per primo lo stop è stato lo stesso 50 Cent, che in un post pubblicato in occasione del suo cinquantesimo compleanno ha spiegato di non potersi più esibire, assicurando tuttavia il rimborso dei ticket. Poche ore dopo, il sindaco Gaetano Manfredi ha fornito la versione ufficiale: «Non sono stati venduti i biglietti attesi», ha dichiarato a margine di un consiglio dell’Anci, confermando così che il problema risiedeva nella scarsa affluenza prevista.
Ma la questione non si esaurisce con una semplice mancata copertura dei costi. Quello che emerge è un quadro poco chiaro, con accuse verso organizzatori definiti «fantasma» e biglietti che, secondo alcune ricostruzioni, sarebbero addirittura «scomparsi» dai circuiti ufficiali. Se da un lato il flop commerciale è innegabile, dall’altro resta da capire come mai artisti di tale calibro siano stati promossi senza un’adeguata verifica della fattibilità economica dell’evento.
La piazza, che negli ultimi anni ha ospitato concerti di successo, si trova così al centro di polemiche legate a una gestione giudicata approssimativa. E mentre i fan attendono i rimborsi, la vicenda rischia di lasciare un’ombra sulla credibilità della macchina organizzativa napoletana, già sotto scrutinio per episodi analoghi in passato. Senza contare che, con Trump di nuovo alla Casa Bianca, le dinamiche dei grandi eventi internazionali potrebbero subire ulteriori cambiamenti, sebbene in questo caso le responsabilità appaiano strettamente locali.




