Le Azzurre al Quirinale, Soncin: "Lo straordinario deve diventare ordinario, obiettivo Mondiali"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Roma – Sei anni dopo i festeggiamenti per il Mondiale in Francia, che aveva portato per la prima volta sotto i riflettori il calcio femminile italiano, le Azzurre sono tornate al Quirinale, accolte dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una cerimonia voluta nonostante la sconfitta in semifinale all’Europeo 2025 contro l’Inghilterra, a dimostrazione di come quel percorso – iniziato nel 2019 e proseguito con crescente attenzione – sia ormai riconosciuto come un’eccellenza sportiva e sociale.

«Sono emozionato e grato per essere qui», ha detto il commissario tecnico Andrea Soncin, sottolineando la «grande soddisfazione» per quanto raggiunto, pur senza nascondere la delusione per il risultato mancato. «Abbiamo sentito il Paese stringersi a noi, e questo ci ha spinto», ha aggiunto, definendo la loro avventura una «vittoria culturale». Un concetto ribadito anche da Mattarella, che ha confessato di aver seguito tutte le partite: «Avete mandato un messaggio di uguaglianza», ha detto il Capo dello Stato, lodando lo «splendido Europeo» e il modo in cui le calciatrici hanno «reso onore all’Italia».

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, non ha usato mezzi termini: «Queste ragazze rappresentano un’eccellenza». Un riconoscimento che va oltre il campo, come hanno spiegato Soncin e la capitana Cristiana Girelli, parlando di un «percorso dedicato alle bambine che sognano di giocare a calcio». Ma il ct ha chiarito subito che non ci si può fermare: «Il nostro risultato straordinario deve diventare ordinario. Dobbiamo crescere ancora, con l’obiettivo del Mondiale in Brasile nel 2027».

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