Mps ottiene il via libera della Bce per l'acquisizione di Mediobanca

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Banca centrale europea ha autorizzato Monte dei Paschi di Siena a procedere con l’offerta pubblica di scambio su Mediobanca, aprendo così la strada a un’operazione che potrebbe ridisegnare gli equilibri del settore bancario italiano. L’ok, arrivato nelle prime ore della mattinata, consente a Mps di acquisire il controllo della storica istituzione di Piazzetta Cuccia, comprese le sue controllate, Mediobanca Premier e Compass.

Non si tratta, tuttavia, di un via libera incondizionato. La vigilanza europea ha richiesto ulteriori informazioni, senza imporre – come invece temevano alcuni – l’obbligo di raggiungere una maggioranza assoluta dopo l’Ops. Un dettaglio non trascurabile, che lascia spazio a scenari articolati, incluso quello di un’acquisizione graduale. L’offerta, valutata 16,6 miliardi, dovrebbe essere lanciata tra il 7 e il 14 luglio, mentre il cda di Mps si riunirà domani per approvare l’aumento di capitale già votato dall’assemblea lo scorso aprile.

Quella che si prospetta è una delle manovre più significative degli ultimi anni nel panorama finanziario italiano, con una banca come Montepaschi – reduce da anni di ristrutturazioni e aiuti di Stato – che tenta di espandersi acquisendo un pilastro della finanza nazionale. La Bce, pur concedendo l’autorizzazione, ha posto attenzione ai limiti prudenziali, precisando che Mps dovrà garantire che l’operazione non ecceda il 10% del proprio patrimonio di vigilanza.

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