Caso sospetto di dengue a Legnano, scatta la disinfestazione notturna nel Milanese

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Ats Milano ha diramato una segnalazione riguardante un caso sospetto di infezione da virus Dengue, e il soggetto in questione, come emerso dalle verifiche preliminari, avrebbe frequentato la zona settentrionale di Legnano, al confine con Castellanza. È proprio in quest’area, dove il rischio di circolazione del patogeno, trasmesso esclusivamente tramite la puntura di zanzare infette, si è concretizzato in un allarme sanitario, che il Comune ha immediatamente attivato una procedura straordinaria di prevenzione.

L’intervento in zona notturna

Per arginare la potenziale diffusione del contagio, l’amministrazione locale ha contattato una ditta specializzata che procederà a un intervento massiccio di disinfestazione; le operazioni, mirate all’abbattimento degli insetti adulti e alla rimozione dei focolai larvali, sono state programmate nella finestra temporale che va dalle 23:00 dell’11 giugno alle 2:00 del 12 giugno.

Il perimetro dell’intervento, che coinvolgerà tanto il suolo pubblico quanto le aree private, è stato delimitato con precisione e comprende un’ampia porzione di territorio: si parte da via per Busto Arsizio (dall’ingresso di Amga fino all’ingresso del Toy Center) per estendersi poi a via Montelungo, a un tratto specifico di via Pasubio (dal civico 5 al 44 incluso il percorso pedonale) e a via Dandolo (dall’incrocio con via Testori fino a via Damiano Chiesa).

Non saranno risparmiate le vie di accesso al centro commerciale della zona, né l’area che ospita l’autolavaggio e il distributore di carburante, a dimostrazione della volontà di creare una barriera sanitaria il più possibile ermetica.

La gestione del perimetro e i preparativi

I residenti che abitano all’interno di questa zona già nel pomeriggio hanno visto l’arrivo degli agenti della polizia locale e dei volontari della protezione civile “Alberto da Giussano”, i quali – dopo aver ricevuto le direttive necessarie – si sono messi al lavoro per informare porta a porta la cittadinanza.

Agli abitanti, agli amministratori di condominio, ai commercianti e a chiunque abbia la disponibilità di aree esterne (cortili, giardini, piazzali o terrazzi) viene richiesto un duplice sforzo: da un lato, facilitare l’accesso agli addetti dell’azienda incaricata, che dovranno effettuare i trattamenti adulticidi e larvicidi; dall’altro, osservare scrupolosamente le indicazioni fornite dagli operatori per evitare che i focolai si riformino subito dopo il passaggio degli insetticidi.

Le cautele da osservare

Per quanto concerne la sicurezza dei cittadini durante l’uso delle sostanze chimiche, l’amministrazione ha diffuso un promemoria sulle procedure standard da seguire in caso di esposizione accidentale. Se si dovesse entrare in contatto con l’insetticida, viene spiegato, è necessario liberarsi immediatamente degli indumenti contaminati e lavare la pelle sotto acqua corrente; in caso di contatto con gli occhi, invece, la procedura prevede un lavaggio a palpebre aperte con soluzione fisiologica o acqua corrente per almeno un quarto d’ora.

L’avviso ricorda infine che, in situazioni di ingestione, inalazione o in qualsiasi altra evenienza dubbia, l’unica strada da percorrere è quella di contattare il medico curante, il 118 o il centro antiveleni dell’ospedale Niguarda. La malattia, endemica nelle aree tropicali ma sempre più oggetto di monitoraggio anche in Italia a causa dei cambiamenti climatici e della globalizzazione degli spostamenti, trova nella disinfestazione l’unico argine per fermare sul nascere una potenziale catena di trasmissione autoctona.

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