Italia-Bosnia, la notte di Zenica: in palio il Mondiale 2026 e la rinascita dopo le ultime delusioni
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Redazione Sport
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Questa sera, allo stadio Bilino Polje di Zenica, l’Italia di Gennaro Gattuso gioca il proprio futuro. Di fronte, la Bosnia Erzegovina di Edin Dzeko, pronta a difendere il proprio campo in una finale playoff che vale l’accesso al Gruppo B della Coppa del Mondo 2026, quella che si giocherà tra Canada, Stati Uniti e Messico dall’11 giugno al 19 luglio. Per gli azzurri, reduci da due edizioni consecutive della rassegna iridata guardate in televisione, la posta in palio ha il sapore amaro della resa dei conti: o si torna tra i grandi del calcio mondiale, o si ripiomba in un baratro fatto di domande e autocritica.
Un percorso lungo 32 giorni tra tre nazioni e 16 stadi
Mentre la Nazionale attende di conoscere il proprio destino sul campo, il palcoscenico che la attenderebbe in caso di qualifica è già pronto. Il Mondiale 2026, il primo nella storia a ospitare 48 squadre, si articolerà in un calendario fitto di 80 partite distribuite in altrettanti impianti. La kermesse prenderà il via giovedì 11 giugno con la gara inaugurale allo stadio Azteca di Città del Messico, un tempio del calcio mondiale, per concludersi 32 giorni dopo, domenica 19 luglio, nella finalissima del MetLife Stadium in New Jersey. L’organizzazione a tre punte vede undici stadi situati negli Stati Uniti, tre in Messico e solo due in Canada, a testimonianza di un format che punta a valorizzare le infrastrutture di qualità superiore presenti sul continente.
L’attesa per il verdetto: il girone B con Canada, Svizzera e Qatar
A complicare il clima di vigilia non c’è solo la pressione sportiva, ma anche le polemiche che hanno infiammato le ore precedenti il fischio d’inizio. La tensione si è alzata dopo le immagini della gioia degli azzurri trasmesse in televisione, quando dalla panchina seguivano l’altra semifinale playoff vinta proprio dalla Bosnia; una reazione giudicata poco elegante dai bosniaci, che hanno risposto con dichiarazioni al vetriolo. A ciò si è aggiunto un presunto episodio di spionaggio legato a un militare italiano presente a un allenamento a porte chiuse, vicenda che ha ulteriormente caricato di nervosismo l’ambiente.
Se l’Italia dovesse superare l’ostacolo Bosnia, entrerebbe automaticamente nel Gruppo B, un girone che presenta insidie non indifferenti. La composizione vede i canadesi padroni di casa, la Svizzera – già artefice dell’eliminazione azzurra agli Europei del 2024 – e il Qatar. L’esordio in Coppa, in caso di successo questa sera, sarebbe previsto per il 12 giugno a Toronto contro il Canada, seguito dalla sfida di Los Angeles contro gli elvetici e dalla chiusura del girone a Seattle contro il Qatar.
Playoff europei, in campo anche Kosovo-Turchia e Svezia-Polonia
La sfida di Zenica non è l’unica partita a decidere gli ultimi passaporti per l’America. La serata di oggi, 31 marzo, rappresenta il momento della verità per sei nazionali europee oltre all’Italia, tutte impegnate in altrettanti spareggi dal sapore di finale secca. A Pristina, il Kosovo di Edon Zhegrova e del portiere Arijanet Muric ospita la Turchia di Hakan Calhanoglu e Kenan Yildiz, mentre a Praga la Repubblica Ceca si gioca la qualificazione contro la Danimarca, che schiera i suoi uomini di punta Rasmus Hojlund e Christian Eriksen. Infine, a Solna, la Svezia – priva degli infortunati Hien e Holm – attende la Polonia di Piotr Zielinski.
Gennaro Gattuso, che ha scelto di confermare la stessa formazione che ha battuto l’Irlanda del Nord, si affida agli undici iniziali con Donnarumma tra i pali, il tridente difensivo formato da Mancini, Bastoni e Calafiori e la coppia d’attacco composta da Retegui e Kean. La partita, diretta dall’arbitro francese Clement Turpin (lo stesso della semifinale playoff persa contro la Macedonia del Nord nel 2022), sarà arbitrata in uno stadio ridotto a 9.500 spettatori per via di una squalifica. Sono 550 i tifosi italiani accorsi nella bolgia bosniaca, mentre fuori dall’hotel della Nazionale il clima con gli avversari è stato definito “amichevole”. Restano però gli interrogativi sulla capacità di questa squadra di trasformare la qualità e la grinta, come chiesto da Leonardo Bonucci, in un risultato che possa cancellare la bastonata delle ultime esclusioni e riportare l’Italia sul tetto del mondo.
Meta Description: Italia e Bosnia si giocano l'accesso ai Mondiali 2026 a Zenica. In palio un posto nel girone con Canada, Svizzera e Qatar. Il tabellone e il calendario della rassegna iridata.




