Impianto riciclo terre rare a Frosinone, via libera al progetto
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Redazione Economia
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Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato la costruzione del progetto LIFE 22ENV-IT-INSPIREE, noto come Inspriree, segnando il via libera all’impianto riciclo terre rare Frosinone che sorgerà a Ceccano, in provincia di
Autorizzazione del progetto LIFE INSPIREE e nascita dell’impianto
L’autorizzazione del Ministero riguarda la realizzazione del progetto LIFE 22ENV-IT-INSPIREE, che prevede la costruzione di un impianto dedicato al recupero delle terre rare dai magneti permanenti contenuti nei RAEE. L’intervento si svilupperà nello stabilimento di Ceccano, in provincia di
La struttura è progettata per lavorare su materiali provenienti da dispositivi elettronici dismessi, con particolare attenzione ai magneti permanenti presenti in hard disk e motori elettrici. Il processo di recupero delle terre rare rappresenta un passaggio centrale nella valorizzazione dei rifiuti elettronici e si colloca all’interno di una filiera industriale che punta al riutilizzo di materiali considerati strategici. Il progetto LIFE INSPIREE si caratterizza quindi come un’iniziativa legata alla gestione dei RAEE e alla trasformazione di scarti tecnologici in risorse utili.
Recupero delle terre rare e strategia europea sulle materie prime critiche
L’impianto di Ceccano è destinato al recupero delle terre rare, elementi fondamentali per la produzione di tecnologie elettroniche e attualmente concentrati in larga parte nella filiera globale dominata dalla Cina. Il progetto autorizzato punta a estrarre questi materiali direttamente dai rifiuti elettronici, riducendo la dipendenza da fonti primarie e valorizzando materiali già presenti nei cicli di consumo. L’impianto riciclo terre rare Frosinone assume così una funzione strategica nel panorama europeo delle materie prime critiche.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche europee che selezionano progetti industriali capaci di rafforzare l’autonomia nella gestione delle risorse strategiche. La scelta di Ceccano come sede operativa evidenzia la centralità del territorio di




