Roma, l'infortunio di Hermoso costringe la squadra a un ripensamento tattico
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La vittoria ottenuta sul campo del Torino, seppur di valore per la classifica, ha lasciato ai giallorossi un retrogusto amaro a causa dell'ennesimo stop che colpisce un uomo chiave del reparto difensivo. Mario Hermoso, costretto a un'uscita anticipata durante il primo tempo della partita, sarà infatti inabile per un periodo che i medici della società hanno quantificato in circa un mese. Una situazione che, oltre a privare la squadra di un titolare di indubbia esperienza, impone al tecnico una rivisitazione dei propri schemi in un momento della stagione particolarmente denso di appuntamenti decisivi.
Le ripercussioni sul mercato di gennaio
L'assenza dello spagnolo, la cui entità è stata giudicata meno grave di quanto temuto in un primo momento, ha inevitabilmente riaperto il dibattito sulle mosse che la dirigenza intenderà compiere nel mercato invernale. Fino a ieri, il nome più caldo era quello di Radu Dragusin, difensore del Tottenham non completamente soddisfatto del proprio minutaggio in Premier League. Le trattative per il rumeno, però, si sono rivelate intricate, poiché il club londinese chiederebbe un obbligo di riscatto, condizione non semplice da accettare per i giallorossi. L'infortunio di Hermoso, sebbene significativo, non sembra aver accelerato in modo convulso questa trattativa, lasciando intendere che l'operazione possa essere rimandata o addirittura sfumare del tutto.
Il summit per definire le priorità
Proprio per fare chiarezza sulla strategia da adottare nelle prossime settimane, è in programma un incontro di alto livello tra il tecnico Gian Piero Gasperini, il direttore sportivo e i proprietari del club. L'obiettivo del vertice, stando a quanto trapelato, sarà quello di tracciare una linea d'azione condivisa, valutando con attenzione le opzioni a disposizione senza farsi condizionare eccessivamente dalla contingenza. La priorità della sessione di mercato, infatti, potrebbe spostarsi verso il rinforzo dei reparti offensivi, settore per il quale erano già stati valutati alcuni profili. Alcuni di essi, come l'esterno desideroso di maggiore spazio nel Tottenham, restano nel mirino, ma ogni decisione passerà attraverso un'attenta analisi costi-benefici.
La risposta interna e il caso Dovbyk
Mentre la macchina dirigenziale si muove per esplorare le possibilità esterne, all'interno del gruppo ci si prepara ad affrontare questa sfida attingendo alle risorse della rosa. L'episodio offre ad altri elementi, forse fino ad oggi meno utilizzati, l'occasione per dimostrare di poter sopperire alla mancanza di un punto fermo come Hermoso. Parallelamente, l'ambiente deve fare i conti con un altro infortunio, quello di Artem Dovbyk, il quale ha recentemente subito un intervento chirurgico che ne prolungherà ulteriormente la convalescenza. Due assenze di peso, che mettono a dura prova la profondità dell'organico in vista di impegni dove ogni dettaglio potrà rivelarsi determinante per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.




