Mondiali 2026, il giorno del Brasile: esordio con il Marocco e le altre sfide

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La fase a gironi dei Mondiali 2026, che si tengono per la prima volta in tre nazioni (Canada, Messico e Stati Uniti), prosegue il proprio cammino con una giornata, quella di sabato 13 giugno, che promette scintille e si protrarrà sino all'alba di domenica secondo il fuso orario italiano. A causa della notevole distanza geografica tra l'Europa e il continente nordamericano, le partite si distribuiscono su fasce orarie molto ampie: si comincia nel primo pomeriggio americano per finire a notte fonda in Italia.

Il piatto forte del menù odierno è senza dubbio rappresentato dall'attesissimo debutto del Brasile di Carlo Ancelotti, il quale, chiamato a guidare la Seleçao in questa Coppa del Mondo, scende in campo contro il temibile Marocco nella notte italiana tra sabato e domenica.

Qatar e Svizzera aprono le danze nel girone B

La prima sfida in programma, in ordine cronologico, è quella che vede opposte Qatar e Svizzera, entrambe inserite nel raggruppamento B insieme a Canada e Bosnia. Il calcio d'inizio è fissato per le ore 21:00 italiane di sabato, e la partita si gioca a Santa Clara, precisamente al Bay Area Stadium. La nazionale elvetica, che vanta una lunga tradizione nelle fasi finali del torneo, affronta un Qatar in cerca di riscatto dopo l'esperienza casalinga del 2022.

Per quanto concerne le scelte tattiche, il Ct Murat Yakin sembra intenzionato a confermare il consolidato 4-2-3-1: in porta agirà Kobel, protetto da una linea difensiva composta da Widmer, Elvedi, Akanji e Rodriguez; la mediana sarà affidata alla coppia Xhaka-Freuler, mentre il supporto all'unica punta Embolo sarà garantito da Ndoye, Rieder e Vargas. Dall'altra parte, Julen Lopetegui risponde con un 4-3-3 dove Abunada difende i pali, con Khoukhi perno della difesa e il trio composto da Abdurisag, Afif ed Edmilson a comporre il reparto offensivo.

La notte dei verdoni: Brasile-Marocco e Haiti-Scozia

Nel cuore della notte, precisamente alla mezzanotte italiana che corrisponde alla domenica 14 giugno, il MetLife Stadium nel New Jersey ospita il colossal tra Brasile e Marocco. I verdeoro, guidati da Ancelotti, scendono in campo con il consueto 4-3-3 pieno di stelle: tra i pali c'è Alisson; la difesa a quattro è composta da Danilo, Marquinhos, Gabriel Magalhaes e Alex Sandro; il centrocampo, di grande qualità, vede la presenza di Casemiro, Paquetá e Bruno Guimaraes; il tridente d'attacco è semplicemente devastante con Raphinha, Cunha e Vinicius Jr.

Il Marocco, però, non è una vittima sacrificale e, forte dell'ottima riuscita dell'ultimo mondiale, schiera un 4-1-4-1 con Bounou tra i pali, la stella Hakimi sulla corsia di destra e Brahim Diaz a guidare la manovra offensiva. Sempre nella notte, alle stesse ore (00:00 italiane), nel Massachusetts va in scena l'altra partita del girone C, quella tra Haiti e Scozia.

Gli scozzesi, che devono fare i conti con le condizioni non ottimali del centrocampista McTominay (rallentato da un mal di stomaco che gli ha fatto raggiungere Boston in solitaria con un medico al seguito), cercano i tre punti contro una squadra haitiana battagliera. La formazione di Clarke dovrebbe affidarsi al 4-4-2 con Gunn in porta, Robertson e Hickey sulle fasce e la coppia d'attacco Shankland-Adams. Haiti, dal canto suo, risponde con il proprio ct Migné e un 4-4-2 speculare affidato a Placide e a Pierrot.

L'alba australiana e la copertura televisiva

A chiudere il programma della giornata, o meglio ad aprirlo in Canada visto l'orario, è l'incontro valido per il gruppo D tra Australia e Turchia. Il calcio d'inizio è previsto per le 3 della notte italiana (domenica 14 giugno) a Vancouver, un orario proibitivo per molti ma che regalerà emozioni ai tifosi più nottambuli.

I Socceroos guidati da Popovic adottano un 3-4-2-1 con Ryan tra i pali e Touré come riferimento avanzato, mentre la Turchia di Montella si affida al talento dei suoi giovani, schierando un 4-2-3-1 con Calhanoglu regista e Yildiz e Guler a supporto dell'unica punta Yilmaz. Per quanto riguarda la fruizione televisiva, gli appassionati italiani possono dormire sonni tranquilli: l'impegno della Rai per questa edizione del Mondiale è ragguardevole.

L'ente di Stato trasmetterà in diretta e in esclusiva in chiaro ben trentacinque partite del torneo, tra cui l'attesissima sfida di mezzanotte tra Brasile e Marocco, arricchendo la programmazione con approfondimenti pre e post-gara. Tutti i match sono ovviamente visibili anche sulla piattaforma streaming Dazn e, per le partite Rai, su Rai Play.

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