Centrodestra in stallo in Campania dopo la designazione di Cirielli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La designazione di Edmondo Cirielli come candidato presidente per la Regione Campania, annunciata a sorpresa da Fratelli d’Italia, ha provocato una reazione durissima di Forza Italia, che ne blocca ogni ratifica. L'episodio rischia di congelare i lavori della coalizione in una regione cruciale, mostrando come la ricerca di un nome condiviso sia tutt'altro che conclusa.
Le ragioni dello scontro
La frattura affonda le radici in un passato recente, quando alcune espressioni usate dal viceministro in chat private – finite in un libro – avrebbero offeso la memoria di Silvio Berlusconi. Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia, ha posto un aut aut: senza pubbliche scuse da parte di Cirielli "non si comincia nemmeno la discussione".
La fredda attesa dell'avversario
Dall’altro lato, Roberto Fico, l’avversario pentastellato, ha osservato con freddezza le dinamiche interne alla maggioranza, limitandosi a prendere atto dei "malumori" e rimandando ogni commento a quando la candidatura non sarà più un’ipotesi. La sua attesa riflette la situazione di stallo del centrodestra.
Una questione di principio
Ciò che colpisce è la natura del contendere: non una divergenza programmatica, bensì una questione personale che attiene alla lealtà e al rispetto. La richiesta di un gesto riparatore per Forza Italia è una precondizione non negoziabile, un principio dal quale non intende derogare.




