Cirielli, la corsa in Campania e le liste del centrodestra
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Redazione Interno
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Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri ed esponente di spicco di Fratelli d’Italia, guida la coalizione di centrodestra nelle prossime elezioni regionali in Campania, puntando a riconquistare un territorio a lungo amministrato dalla sinistra. Con un passato da generale dei carabinieri e un’esperienza parlamentare che, come egli stesso ricorda, si dipana da oltre un quarto di secolo, il candidato descrive un “entusiasmo tra le truppe” della sua coalizione, le quali “sentono di correre per vincere”. Dall’altra parte, osserva senza mezzi termini come nel campo avversario si registri invece “una grande disillusione per la candidatura di Fico”, alla quale viene implicitamente rimproverata una certa lacuna in termini di esperienza. La macchina elettorale, del resto, è già partita a pieno regime, con la presentazione ufficiale delle liste dei candidati che ha interessato i tribunali delle varie province.
Il via alle operazioni e i primi gialli
Il gioco per le regionali di novembre, che coinvolgeranno anche il Veneto e la Puglia, è ufficialmente aperto, con i partiti che si sono affrettati a depositare i propri elenchi di candidati rispettando la scadenza fissata. In Campania, dove a sostegno di Cirielli si sono schierate otto liste, sono stati i delegati di Fratelli d’Italia a presentarsi per primi nelle aule giudiziarie, dando il via a una procedura non priva di colpi di scena. Un curioso incidente, che ha suscitato un certo clamore, ha riguardato un refuso sulla lista: accanto al nome del capolista per la circoscrizione di Napoli, l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, era inizialmente indicato un anno di nascita errato, il 1862, poi tempestivamente corretto in 1962. Un dettaglio che, sebbine di poco conto, ha animato le prime ore della campagna.
Le sorprese nelle liste di Forza Italia
Anche Forza Italia ha presentato le proprie formazioni, portando con sé quella che viene definita la sorpresa del giorno, sebbene la notizia avesse già cominciato a circolare negli ambienti politici nei giorni precedenti. Si tratta dell’ingresso di Pasquale Di Fenza, politico che era stato espulso da Azione in seguito alle polemiche seguite a un video, realizzato con la tiktoker Rita De Crescenzo, all’interno del consiglio regionale. La sua adesione al gruppo di Forza Italia rappresenta un tassello significativo nel complesso mosaico delle alleanze, dimostrando come i confini tra i diversi schieramenti possano a times ridefinirsi in vista di un appuntamento elettorale di tale rilevanza.
Il quadro generale della competizione
La partita si annuncia dunque molto serrata, con due coalizioni principali che si affrontano con strategie e candidati profondamente diversi. Da un lato, il centrodestra punta sulla figura di Cirielli, mettendone in risalto la lunga carriera istituzionale e il profilo di sicurezza, mentre il centrosinistra scommette su Roberto Fico. La presentazione delle liste, che include nomi di rilievo come quello di Sangiuliano, non è che il primo, formale atto di una campagna che si prevede ricca di colpi di scena e di iniziative, nella quale gli elettori campani saranno chiamati a esprimersi in un contesto politico nazionale e internazionale in evoluzione, con Donald Trump che è di nuovo il presidente degli Stati Uniti.




