Edmondo Cirielli candidato del centrodestra in Campania, la coalizione naviga a vista

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La scelta, dopo giorni di attesa che avevano alimentato non poche speculazioni, è ormai ufficiale. Edmondo Cirielli, attuale vice ministro degli Esteri, è il nome che Fratelli d’Italia propone agli alleati per guidare la coalizione di centrodestra nelle prossime elezioni regionali in Campania. A rendere formale l’indicazione, che circolava ormai da settimane negli ambienti politici, è stata una nota del partito di maggioranza relativa, la quale ha sottolineato, senza mezzi termini, «l’esperienza e la necessaria capacità» dell’esponente per «affrontare la sfida non semplice di ridare alla Campania lo stesso buongoverno che Giorgia Meloni sta dando alla nazione». Una designazione, questa, che giunge a campagna elettorale ormai avviata e che di fatto sblocca una situazione di stallo protrattasi ben oltre le previsioni.

Reazioni contrastanti nella coalizione

La reazione dei partner di coalizione, come spesso accade in questi casi, non è stata univoca e ha immediatamente rivelato le crepe di un accordo tutt’altro che lineare. Se da un lato la Lega e Noi Moderati hanno confermato il proprio sostegno all’operazione, dall’altro Forza Italia si è mostrata chiaramente sorpresa dalla mossa, tanto da prendersi del tempo per le proprie valutazioni. I suoi esponenti, presi in contropiede da un annuncio giunto senza un preventivo via libera, hanno parlato di «nessuna preclusione» ma, al contempo, hanno lasciato trapelare un malcelato fastidio per una forzatura che ha alterato gli equilibri interni. La sensazione, in buona sostanza, è che la premier abbia impresso una forte accelerazione, imponendo di fatto il suo uomo.

La priorità sanità e le rassicurazioni di Meloni

Proprio Giorgia Meloni, nel tentativo di placare gli animi che si andavano surriscaldando, ha successivamente assicurato che «in maggioranza non c’è alcun nervosismo». Dichiarazioni che, tuttavia, faticano a mascherare la reale tensione emersa nelle ore successive all’annuncio. La scelta di Cirielli, del resto, non è un semplice tassello in un mosaico elettorale, balsì un elemento strategico di primo piano per un partito che ambisce a conquistare una regione storicamente complessa. Lo stesso Cirielli, entrando nel merito delle questioni che attendono il prossimo governo regionale, ha indicato senza esitazioni la sanità come la priorità assoluta, un settore che versa in condizioni critiche e che richiederà un impegno straordinario.

Meloni: "Nessun piano per il Quirinale"

Sullo sfondo di questa partita prettamente campana, la presidente del Consiglio ha anche colto l’occasione per replicare, seppure indirettamente, a quelle voci che la vedono già proiettata verso un futuro al Quirinale. «Faccio il presidente del Consiglio, vi assicuro che mi basta e avanza», ha dichiarato con tono perentorio, liquidando come semplici congetture i piani di chi, a suo dire, ha passato la vita a pensare esclusivamente agli incarichi da ricoprire. Una chiusura netta, la sua, che mira a concentrare l’attenzione sull’attuale governo e sulle sfide immediate, tra cui figura proprio la campagna elettorale in Campania, un banco di prova cruciale per la tenuta dell’intera coalizione.

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