Coppa d'Africa, l'Egitto di Salah vince all'ultimo respiro mentre il Sudafrica si impone

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La prima fase della Coppa d'Africa, dopo l'avvio con il successo del Marocco, ha già mostrato tutta la sua imprevedibilità e drammaticità nelle tre partite che hanno animato la giornata di ieri. Se il Mali, nonostante un dominio netto, ha dovuto accontentarsi di un pari contro lo Zambia nel Gruppo A, aprendo di fatto la corsa alla qualificazione, è nel Gruppo B che si sono consumati gli episodi più significativi. La vittoria del Sudafrica sull'Angola, infatti, è stata solo il preludio a un match carico di pathos come quello tra Egitto e Zimbabwe, risolto nel tempo recuperato da una stella di caratura mondiale.

Il pari del Mali e le occasioni sprecate

Il Mali, considerato tra le favorite del torneo, ha pagato a caro prezzo una serie di realizzazioni mancate, consentendo allo Zambia di agguantare un punto prezioso. La partita, che si è conclusa sul risultato di 1-1, ha evidenziato come la superiorità di gioco e il possesso palla non sempre si traducano in vittoria, offrendo una lezione di pragmatismo alle squadre che ambiscono a proseguire il cammino. Questo risultato, inaspettato per molti, rende il Gruppo A subito molto equilibrato e pone interrogativi sulla condizione della formazione maliana, la quale dovrà mostrare maggiore freddezza sotto porta nelle prossime sfide.

Il successo sudafricano e la reazione egiziana

Nel Gruppo B, il Sudafrica ha invece centrato un successo importante sconfiggendo l'Angola, un esordio positivo che proietta la squadra verso il confronto con le altre pretendenti. La partita più attesa, tuttavia, è stata quella che ha visto l'Egitto, reduce da un percorso di qualificazione non impeccabile, affrontare lo Zimbabwe. Quest'ultimo, sfidando ogni pronostico, era riuscito a portarsi in vantaggio grazie a Dube, mettendo in seria difficoltà i fenici. La reazione della squadra guidata in campo da Mohamed Salah non si è fatta attendere, con il pareggio siglato da Omar Marmoush che ha riequilibrato le sorti dell'incontro, preparando il terreno per un finale di partita concitato.

Salah decide una gara che sembrava bloccata

Quando il risultato sembrava ormai cristallizzato sul pareggio, nel primo minuto di recupero del secondo tempo, è intervenuto proprio l'attaccante del Liverpool a riscrivere l'esito della gara. Un'azione rapida, culminata con il suo sinistro, ha perforato la porta dello Zimbabwe regalando all'Egitto una vittoria fondamentale, seppure conquistata con il fiato sospeso fino all'ultimo. Questo successo, oltre a valere tre punti preziosissimi nella corsa agli ottavi, assume un valore psicologico enorme per una nazionale che punta a lottare per il Titolo, dimostrando di avere quel freddo realismo, incarnato dal suo capitano, necessario nei momenti decisivi. La giornata si chiude quindi con il Marocco solo in testa al Gruppo A e con l'Egitto e il Sudafrica a guidare il Gruppo B, mentre già da domani l'attenzione si sposterà sulle formazioni di Nigeria e Senegal, pronte a scendere in campo per i loro rispettivi esordi.

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