Maduro cerca un terzo mandato nelle elezioni presidenziali venezuelane
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Redazione Esteri
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Il presidente venezuelano Nicolás Maduro, candidato per un terzo mandato di sei anni, ha espresso il suo voto poco dopo l'apertura delle urne. L'evento si è svolto a Fort Tiuna a Caracas, la più grande installazione militare del Venezuela. Maduro, accompagnato dalla moglie Cilia Flores, ha mostrato il pollice tinto con inchiostro indelebile, segno del suo voto.
Votanti in Argentina
I venezuelani residenti in Argentina hanno risposto all'invito della leader dell'opposizione, María Corina Machado, cantando 'Gloria al popolo coraggioso', l'inno nazionale del Venezuela, un'ora prima dell'apertura dei seggi elettorali presso l'ambasciata di Buenos Aires. La sede diplomatica, situata nel quartiere di Palermo, ha aperto i battenti alle 6 del mattino (le 11 italiane).
Il grande giorno
I venezuelani si stanno già recando alle urne per votare oggi, in quella che è ampiamente considerata l’elezione presidenziale più competitiva del paese in oltre un decennio. Testimoni raccontano che molti hanno già cominciato ieri sera a Caracas a raggiungere i seggi. L'emozione e l'energia sono palpabili tra i venezuelani che abbiamo incontrati a Cucuta, al confine, persone tornate da tutte le parti del Sudamerica per passare la frontiera per votare.
Dettagli sulle elezioni
Le elezioni presidenziali in Venezuela sono iniziate ufficialmente con l'apertura dei seggi alle 6 ora locale (le 12 italiane). Il voto nel Paese sudamericano è facoltativo e si svolge in un unico turno, senza ricorso al ballottaggio. Circa 21 milioni su 30 milioni di venezuelani sono chiamati a votare in uno dei 30 mila seggi installati nella nazione. Le operazioni andranno avanti fino alle 18 locali (la mezzanotte italiana). Maduro ha dichiarato che rispetterà l'esito del voto.




