Lorena Isceri, la madre racconta l’aiuto chiesto prima della denuncia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lorena Isceri è stata uccisa dall’ex fidanzato Federico Vella lo scorso 3 settembre e la famiglia della donna ha raccontato nuovi elementi sul percorso seguito prima della tragedia. Durante la puntata di giovedì 10 settembre di “Dentro la notizia”, i genitori sono intervenuti in diretta per parlare delle scelte fatte dalla figlia nei mesi precedenti. La madre ha spiegato che la donna aveva cercato un sostegno professionale prima di arrivare alla decisione definitiva di denunciare.

Il percorso cercato dalla donna per affrontare la relazione

Nel corso dell’intervento televisivo, Antonietta ha raccontato che la figlia non aveva affrontato la situazione senza cercare un confronto con specialisti. Secondo la madre, Lorena aveva chiesto consigli per comprendere quale fosse il modo più sicuro per interrompere il rapporto e valutare il passo della denuncia. La richiesta di aiuto, nelle parole della famiglia, era arrivata prima della scelta finale e aveva l’obiettivo di trovare un percorso possibile per allontanarsi dalla relazione.

La madre ha spiegato anche il motivo per cui la figlia aveva coinvolto lo stesso ex compagno in un incontro con uno psichiatra. Il tentativo non sarebbe stato legato alla volontà di ricostruire il rapporto, ma alla necessità di capire quali difficoltà ci fossero e come affrontare la separazione. Vella, secondo il racconto della donna, continuava a insistere e per questo Lorena avrebbe voluto offrirgli un’ultima possibilità di confronto con un professionista.

L’episodio raccontato durante il confronto con lo specialista

Antonia Argentiero, madre della vittima, ha riferito anche un episodio avvenuto durante un incontro con lo psichiatra a cui era stato consigliato di rivolgersi. In quell’occasione l’uomo avrebbe avuto atteggiamenti aggressivi, arrivando a interrompere lo specialista e a puntargli il dito contro. Il medico, davanti a quella situazione, avrebbe reagito chiedendogli di calmarsi e avvertendolo che avrebbe chiamato i carabinieri.

L’ultimo tentativo della famiglia prima della partenza

Un altro momento ricordato dalla famiglia riguarda la vigilia del ritorno di Lorena a Firenze. Un’amica della famiglia ha raccontato che, durante l’ultima cena trascorsa insieme il 28 agosto, la madre avrebbe provato a convincerla a restare in Puglia pronunciando la frase: «Non te ne andare». Il racconto riguarda le ore precedenti alla partenza della donna, che aveva deciso di tornare nella città dove viveva.

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