Il pareggio dell’Olimpico non cambia le gerarchie: Roma e Atalanta restano invischiate nella corsa Champions
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Redazione Sport
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La trentatreesima giornata di Serie A, quella che avrebbe dovuto consegnare verdetti importanti in ottica qualificazione europea, si è invece chiusa con un sostanziale nulla di fatto per quanto riguarda il duello tra Roma e Atalanta. Allo stadio Olimpico, la sfida serale – trasmessa in esclusiva da Sky Sport Calcio con la telecronaca affidata a Riccardo Gentile e il commento tecnico di Riccardo Montolivo – si è conclusa sul punteggio di 1-1, un risultato che di fatto congela una classifica già estremamente corta per il quarto posto.
La formazione bergamasca, nonostante la pressione dell’ambiente romano, è partita con il piede schiacciato sull’acceleratore. Già al 12’, sfruttando una ripartenza fulminea, i nerazzurri hanno spezzato l’equilibrio: un recupere palla nella metà campo giallorossa, una verticalizzazione immediata di de Roon e il destro al volo di Krstovic hanno lasciato senza scampo Svilar, firmando il vantaggio ospite. Un gol che portava con sé i fantasmi di una partita in salita per i capitolini, i quali, tuttavia, hanno trovato la forza di reagire prima dell’intervallo. Nel corso del primo tempo supplementare, la retroguardia atalantina è stata costretta alla resa: sugli sviluppi di una mischia in area, Hermoso si è ritrovato il pallone tra i piedi e, con una volée di sinistro, ha ristabilito la parità.
Le insidie del pomeriggio e la doccia fredda per il Napoli
Se la serata dell’Olimpico ha regalato spettacolo e intensità, il pomeriggio del sabato aveva già offerto spunti significativi per la corsa salvezza e per la lotta ai vertici. A partire dalle 18, lo stadio Maradona è stato teatro di un vero e proprio scivolone per la squadra di Conte. I partenopei, infatti, sono stati sorpresi tra le mura amiche da una Lazio cinica e ben organizzata, capace di imporsi con un netto 2-0 che complica i piani di rincorsa alla vetta. Un passo falso pesante per gli azzurri, che si sono trovati di fronte una formazione laziale capace di sfruttare al meglio le ripartenze e di mantenere il controllo della partita.
Ancora più a nord, in Friuli, l’Udinese di Kosta Runjaic ha visto sfumare la possibilità di allungare la classifica. Al Bluenergy Stadium, il Parma ha sbancato il campo con un gol firmato da Nesta Elphege, attaccante subentrato nella ripresa che ha trovato la sua prima rete in Serie A. Una vittoria, quella degli emiliani, costruita sulla solidità difensiva e capitalizzata al meglio dall’unica vera palla gol creata, lasciando i bianconeri a bocca asciutta nonostante il possesso palla.
Analisi tattica e nervi tesi nell’anticipo serale
Tornando al match dell’Olimpico, il copione tattico ha visto una crescita esponenziale dei giallorossi nella seconda frazione di gioco. Gasperini, trovandosi di fronte la sua ex squadra, ha assistito a una reazione veemente dei suoi uomini, che hanno più volte sfiorato il vantaggio. Dalla postazione di bordo campo, i cronisti presenti (tra cui Paolo Assogna, Angelo Mangiante e Massimiliano Nebuloni) hanno sottolineato l’intensità dei contrasti e il ritmo indiavolato imposto dalla Roma nel tentativo di scardinare la difesa ospite. La regia dell’incontro è stata gestita con grande ritmo, con le due compagini che si sono alternate nel controllo delle operazioni.
Tuttavia, nonostante le occasioni costruite da entrambe le parti – con i portieri protagonisti in diverse circostanze – il punteggio non è più cambiato. Questo pareggio, per quanto combattuto, rappresenta un’occasione persa per entrambe. Per la Roma, significa rimanere agganciata al treno Champions ma senza riuscire a scavalcare direttamente le concorrenti; per l’Atalanta, invece, è un punto che ferma una leggera flessione ma che non basta per rientrare prepotentemente nel discorso quarto posto.
Il programma e l’assetto delle dirette televisive
L’intero pacchetto delle partite serali è stato gestito con una copertura capillare da parte di Sky. Prima del calcio d’inizio, dalle ore 20, il programma “Sky Saturday Night” ha introdotto l’incontro con Giorgia Cenni alla guida, affiancata in studio dai commenti di Paolo Condò, Stefano Borghi e Aldo Serena. Per quanto riguarda gli altri fronti del calcio internazionale, gli appassionati hanno potuto seguire alle 21 su Sky Sport Uno il big match di Premier League tra Chelsea e Manchester United, con la regia affidata a Federico Zancan.
In attesa dei postumi di questa giornata, la classifica rimane quindi estremamente fluida: l’Inter mantiene il suo vantaggio, ma alle sue spalle la bagarre per l’accesso alla massima competizione europea si fa sempre più corale. La prestazione del Parma, capace di espugnare un campo ostico come quello friulano, dimostra come la lotta per non retrocedere sia altrettanto vibrante, con le neopromosse che non intendono fare da vittime sacrificali.




