Bmw, utili in calo ma il futuro è elettrico e a idrogeno

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il 2024 si è chiuso con un bilancio contrastante per il gruppo Bmw, che ha registrato un calo degli utili netti del 37%, attestandosi a 7,7 miliardi di euro rispetto all’anno precedente. Un risultato che riflette le difficoltà affrontate dal colosso bavarese, stretto tra le pressioni dei mercati, i costi crescenti e le incertezze geopolitiche. Tuttavia, nonostante i conti in rosso, il futuro dell’azienda sembra delinearsi con chiarezza, grazie a una strategia multienergia che punta sull’elettrico e, in prospettiva, sull’idrogeno.

Oliver Zipse, amministratore delegato di Bmw, durante la presentazione dei risultati finanziari, ha sottolineato un dato significativo: le emissioni medie della flotta del gruppo sono scese per la prima volta sotto i 100 grammi di CO2 per chilometro nel ciclo di omologazione Wltp. Un traguardo che, seppur simbolico, segna un passo avanti nella transizione ecologica dell’azienda. Nel corso del 2024, la riduzione delle emissioni dei veicoli di nuova immatricolazione in Europa è stata di oltre 30 grammi, un risultato che conferma l’impegno del marchio verso una mobilità più sostenibile.

Nonostante il calo degli utili, le vendite di auto elettriche hanno continuato a crescere, confermando il trend positivo degli ultimi anni. Questo successo è stato trainato da modelli come la i4 e la iX, che hanno conquistato fette di mercato sempre più ampie. Ma il vero salto di qualità è atteso tra il 2025 e il 2026, quando debutteranno i primi veicoli basati sulla piattaforma Neue Klasse. Si tratta di un’architettura modulare progettata per ottimizzare le prestazioni delle auto elettriche, riducendo al contempo i costi di produzione. Tra i modelli più attesi ci sono la nuova generazione della iX3, un SUV elettrico che promette di rivoluzionare il segmento, e la versione a batteria della Serie 3, che dovrebbe arrivare sul mercato nel 2026.

La strategia di Bmw non si limita all’elettrico. Entro il 2027, il gruppo prevede di lanciare 40 nuovi modelli, tra aggiornamenti e vetture completamente inedite. Tra queste, spiccano la nuova Serie 5 e la X5, che rappresenteranno il fulcro dell’offerta nel segmento premium. Ma l’innovazione più ambiziosa è senza dubbio l’arrivo della prima auto di serie a idrogeno, prevista per il 2028. Una mossa che, seppur in controtendenza rispetto alla dominanza dell’elettrico, dimostra la volontà di Bmw di esplorare tutte le strade possibili per ridurre l’impatto ambientale dei trasporti.

Il 2025 si preannuncia comunque complesso, con i dazi doganali che potrebbero pesare per oltre un miliardo di euro sui conti del gruppo. Tuttavia, Bmw sembra determinata a guardare oltre le difficoltà immediate, investendo in tecnologie all’avanguardia e puntando su una gamma di prodotti sempre più diversificata. La piattaforma Neue Klasse, insieme ai piani per l’idrogeno, rappresenta il cuore di questa visione, che mira a consolidare il ruolo del marchio come leader nella mobilità del futuro.

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