BMW X5 e iX5: arrivo dopo l’estate tra elettrico e idrogeno

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La BMW X5 e iX5 si preparano a un arrivo dopo l’estate segnando una fase decisiva per la strategia del marchio, con due interpretazioni dello stesso SUV che condividono il nome ma seguono percorsi tecnici profondamente differenti. La prossima generazione della BMW X5, indicata come G65, arriva infatti dopo anni di presenza sul mercato dell’attuale versione, introdotta nel 2018, e si presenta come una delle più articolate mai sviluppate dalla Casa bavarese. Da un lato la versione elettrica iX5, dall’altro la X5 con motori termici: due anime che si sviluppano in parallelo ma con soluzioni tecniche separate.

Doppia piattaforma Neue Klasse e CLAR

La nuova impostazione tecnica della BMW X5 e iX5 si basa su una scelta netta di architetture differenti, pensate per rispondere a esigenze di propulsione distinte. La iX5 sarà costruita sulla piattaforma Neue Klasse e rappresenterà il debutto della tecnologia elettrica più avanzata del modello, con una possibile apertura anche all’idrogeno. La X5 termica, invece, continuerà a utilizzare la piattaforma CLAR, già impiegata sull’attuale generazione, ma aggiornata nelle sue componenti.

Questa separazione tecnica consente a BMW di sviluppare due percorsi paralleli senza rinunciare alla continuità del modello. La versione termica includerà motori a 4 e 6 cilindri benzina e diesel, con sistemi mild hybrid e plug-in hybrid evoluti rispetto a quelli attuali. L’obiettivo dichiarato è mantenere un’offerta ampia, in grado di coprire più tipologie di alimentazione senza concentrare tutto su una sola tecnologia.

Cinque tecnologie di propulsione per la nuova X5

La BMW X5 e iX5 rappresentano una delle configurazioni più versatili mai proposte dal marchio, grazie alla scelta di integrare cinque differenti tecnologie di propulsione nello stesso modello. Benzina, diesel, plug-in hybrid, elettrico e idrogeno convivono all’interno della stessa gamma, delineando un approccio che punta alla massima flessibilità per i clienti. Questa strategia si inserisce in un contesto in cui molti costruttori stanno invece concentrando gli investimenti esclusivamente sull’elettrico.

La filosofia alla base del progetto è quella di offrire libertà di scelta, senza imporre una direzione unica alla transizione energetica. La nuova X5 diventa così un modello centrale nella gamma BMW, capace di adattarsi a esigenze differenti e mercati diversi. Le motorizzazioni termiche saranno aggiornate, ma manterranno la struttura già nota, mentre le versioni elettriche e alternative rappresentano l’evoluzione più significativa.

Batteria da 141 kWh e tempi di debutto della iX5

Tra gli elementi più rilevanti della BMW iX5 emerge la capacità della batteria, che per il mercato europeo raggiunge una capacità netta dichiarata di 141 kWh, con un valore leggermente superiore previsto per gli Stati Uniti. Si tratta di uno degli accumulatori più grandi mai introdotti su un’auto elettrica venduta ufficialmente in Europa, un dato che colloca il modello in una fascia tecnica particolarmente elevata.

Il debutto della iX5 è atteso tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, mentre la produzione della nuova X5 è ormai prossima e avverrà nello stabilimento di Spartanburg, negli Stati Uniti. In questa fase finale di sviluppo, il modello è impegnato nei test e nelle calibrazioni, segnando l’ultimo passaggio prima dell’avvio industriale. L’intera gamma rappresenta una delle operazioni più complesse mai affrontate dal marchio.

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