Golino e Abbagnato, il red carpet di Venezia tra semplicità e trascuratezza

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre la Mostra del Cinema di Venezia si avvia verso la sua conclusione, i riflettori non sono puntati soltanto sulle pellicole in concorso ma anche sulle scelte stilistiche che animano il red carpet. In una serata che ha visto sfilare, tra gli altri, Barbara Ronchi e Roschdy Zem per la presentazione del film "Elisa" di Leonardo Di Costanzo, l’eleganza si è declinata in modi contrastanti, offrendo un panorama di tendenze e disattenzioni.

Eleonora Abbagnato, entrata in punta di piedi, ha lasciato il segno con un abito in cristalli color panna, abbinato a un chignon basso, dimostrando come la semplicità, quando è curata nei dettagli, possa risultare vincente. Una scelta sobria ma di grande impatto, quella dell’étoile, che ha evitato eccessi senza rinunciare a brillare.

Sul versante opposto, nonostante un apprezzabile coraggio stilistico, Valeria Golino ha confermato un rapporto problematico con la cura degli orli, un dettaglio già notato nelle serate precedenti e ancor più evidente in un contesto di alto profilo come quello del Lido. L’attrice, che indossava un abito della maison Pucci, è apparsa poco attenta alla finitura del suo outfit, un peccato veniale ma significativo, considerando anche la scelta di un plateau e il prezioso supporto di una collana in oro rosa con diamanti bianchi e brown di Pomellato.

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