Cd projekt red conferma: la trilogia di the witcher su ciri uscirà in sei anni

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Mentre l'industria videoludica continua a fare i conti con cicli di sviluppo sempre più dilatati, Cd Projekt Red riafferma con decisione la sua tabella di marcia per il futuro del suo franchise più celebre. La software house polacca, che ha ufficialmente avviato la produzione in grande stile del prossimo capitolo nel novembre dello scorso anno, non intende infatti abbandonare l'ambizioso piano di consegnare ai giocatori una trilogia completa nell'arco di un biennio. Una roadmap che, se rispettata, segnerebbe un'accelerazione notevole rispetto ai tempi che intercorrono tra i primi tre titoli della serie, riflettendo una crescita organizzativa e una pianificazione a lungo termine che lo studio ha faticosamente affinato dopo le vicissitudini legate al lancio di Cyberpunk 2077.

Un ritmo serrato per una nuova saga

Il progetto, costruito da zero sull'Unreal Engine 5 e noto al pubblico come The Witcher 4, fungerà da apripista per un ciclo narrativo totalmente nuovo, che lascerà finalmente spazio a Ciri. L'eredità dello strigo, figura cardine attorno alla quale ha ruotato l'intera epopea videoludica precedente, cederà il passo a una protagonista più adulta e autonoma, chiamata a vivere avventure lontane dall'ombra protettiva di Geralt di Rivia. Il ceo Michal Nowakowski ha ribadito, in una recente occasione, che l'intenzione dell'editore rimane quella di pubblicare i tre capitoli in un lasso di tempo di sei anni, una finestra temporale che appare particolarmente stringente considerando la complessità tecnologica e artistica degli open-world contemporanei. Molti, d'altronde, ritengono che si tratti di un obiettivo audace, sebbene il management abbia più volte sottolineato come il percorso di sviluppo stia procedendo senza intoppi rilevanti.

Il quarto capitolo e il silenzio sui premi

Nonostante l'entusiasmo dei fan, alimentato anche da una produzione costante di contenuti collaterali ispirati all'universo creato da Andrzej Sapkowski, Cd Projekt Red ha già precisato che il gioco non sarà presente ai The Game Awards del 2025, scelta che posticipa ulteriormente qualsiasi potenziale anteprima significativa. Lo sviluppo di questo primo titolo procede a ritmo costante, come riferito dagli stessi vertici aziendali, ma il lancio resta comunque distante: non è previsto per il 2026 e, di conseguenza, non potrà essere disponibile prima del 2027. Una tempistica che, se da un lato delude le aspettative più immediate, dall'altro sembra confermare la volontà dello studio di evitare qualsiasi forma di crunch e di garantire una qualità elevata al momento della pubblicazione, imparando dagli errori del passato.

Pianificazione e sfide settoriali

La decisione di annunciare con così largo anticipo l'intero arco della trilogia rappresenta una mossa strategica non priva di rischi, in un settore dove ritardi e ripensamenti sono all'ordine del giorno. Tuttavia, essa dimostra anche una certa fiducia nei processi interni e nelle nuove tecnologie adottate. L'utilizzo dell'Unreal Engine 5, piattaforma con cui gli sviluppatori stanno acquisendo una familiarità sempre maggiore attraverso altri progetti, potrebbe infatti essere uno degli elementi abilitanti per questo calendario così serrato. Resta inteso, come lo stesso Nowakowski ha tenuto a precisare, che tutto ciò è subordinato al regolare avanzamento dei lavori e all'assenza di ostacoli imprevisti, variabili sulle quali nessuna azienda può esercitare un controllo totale.

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