Vertice di Doha, i Paesi arabo-islamici preparano la risposta a Israele

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   I leader dei Paesi arabo-islamici, riuniti in un vertice d'emergenza a Doha, hanno lanciato un appello per adottare azioni concrete e presentare un fronte unito, ribadendo una ferma condanna per l'attacco sferrato da Israele nella capitale qatarina la settimana scorsa contro la dirigenza di Hamas. L'azione militare, che ha preso di mira degli uffici del gruppo, è stata definita un grave errore strategico, il quale, in un colpo solo, ha danneggiato sia Tel Aviv che Washington, suo principale alleato.

Re Abdullah II di Giordania, intervenendo al summit, ha dichiarato che la risposta all’attacco "deve essere chiara, decisa e, soprattutto, deterrente", delineando una posizione che va al di là delle mere dichiarazioni di principio. L’idea centrale emersa dai colloqui è quella di una revisione generale dei rapporti diplomatici ed economici con Israele, mettendo seriamente a rischio la continuità degli Accordi di Abramo, che gli Stati Uniti stanno cercando di preservare a ogni costo.

Parallelamente alla minaccia di rivedere gli accordi, i Paesi partecipanti stanno valutando la possibilità di un coordinamento difensivo più stretto, ipotizzando un patto di difesa in stile Nato. Sebbene il vertice si sia concluso senza l’adozione immediata di provvedimenti sanzionatori concreti, ha consolidato un sentimento comune volto a rispondere con maggiore determinazione alle azioni israeliane.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.