Vertice a Doha dopo l'attacco ai negoziatori di Hamas, Israele intensifica i raid su Gaza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre i leader arabi e musulmani si apprestano a riunirsi a Doha per un vertice straordinario, convocato d'urgenza a seguito dell'attacco israeliano contro una delegazione di Hamas nella capitale qatariota, che ha ulteriormente inasprito le già tese relazioni diplomatiche in tutto il Medio Oriente, l’esercito israeliano ha diramato un nuovo avviso di evacuazione per i residenti di un edificio a Gaza City, il quarto soltanto oggi, annunciando di voler colpire quella che definisce «un'infrastruttura terroristica» del gruppo.

Il portavoce in lingua araba dell'Idf, Avichay Adraee, ha diffuso l’allarme, in una prassi ormai consolidata che precede i bombardamenti, mentre in precedenza sono stati già colpiti e fatti crollare tre grattacieli nel centro cittadino, ritenuti dal comando militare israeliano basi operative di Hamas. Le immagini delle esplosioni, riprese da cameraman che operano a distanza ravvicinata nonostante l’altissimo rischio – sono oltre 220 i giornalisti palestinesi uccisi dall’inizio del conflitto, secondo il bilancio di Reporter Senza Frontiere – mostrano le torri che cedono «come castelli di carta», per usare le parole del ministro della Difesa israeliano, Yoav Katz.

Sotto le macerie, tuttavia, rimane una popolazione civile stremata, alla quale si chiede l’impossibile: «Non abbiamo mille shekel, 250 euro, per prendere una macchina e andarcene a sud», ha urlato un uomo alle telecamere, sintomo di una disperazione che cresce in parallelo all’avanzata dei carri armati israeliani che cingono d’assedio la città, dove si stima che almeno trecentomila persone siano in fuga.

Intanto, il Qatar ha formalmente richiesto alla comunità internazionale di applicare sanzioni contro Israele, accusato di aver deliberatamente sabotato i negoziati di pace e di commettere crimini, una posizione che ha trovato il pieno appoggio degli altri Stati arabi. L’Egitto, in segno di sostegno e forse di deterrenza, ha inviato propri aerei a vigilare sull’area del vertice di Doha, coinvolgendo anche la Turchia, in uno schieramento che ribadisce, come affermato congiuntamente, il diritto inalienabile del popolo palestinese a creare un proprio Stato indipendente.

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