Tassista aggredito a Bari, arrestati due giovani
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Redazione Interno
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Francesco Rubini, tassista trentenne di Bari, ha vissuto una serata che si è trasformata in un incubo mentre svolgeva il suo turno serale. Durante una corsa apparentemente normale, ha offerto un passaggio a una coppia di clienti, un uomo e una donna rispettivamente di 31 e 30 anni, che però avevano tutt'altre intenzioni. La situazione è degenerata rapidamente quando i due, armati di un grosso coltello con una lama di 20 centimetri, hanno sferrato venti coltellate al tassista, lasciandolo gravemente ferito.
Rubini, sotto choc e molto abbattuto, ha raccontato di aver pensato di morire durante l'aggressione, ma è stato salvato dall'intervento tempestivo di un collega. Nonostante il dolore e lo shock, Rubini non ha perso il suo senso dell'umorismo, ripetendo al padre Nicola di sentirsi come se avesse 122 punti di sutura dopo 20 coltellate. La terribile aggressione è stata ripresa dalla telecamera interna del taxi, fornendo prove cruciali per le indagini.
La Polizia di Stato è intervenuta rapidamente, arrestando i due aggressori poco dopo il tentativo di rapina. La coppia è ora accusata in concorso di tentata rapina aggravata e lesioni personali. Rubini, ancora incredulo per quanto accaduto, ha espresso il suo terrore per l'esperienza vissuta, che lo ha lasciato con profonde cicatrici fisiche e psicologiche.
L'inchiesta è in corso e le autorità stanno esaminando tutti gli elementi per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.




