Tassista ferito a Bari: i due arrestati rimangono in carcere
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Giovanni Monno e Angela Devincenzo, rispettivamente di 41 e 30 anni, resteranno in carcere dopo aver accoltellato il tassista 34enne Francesco Rubini la sera dell'8 dicembre a Bari. I due, assistiti dagli avvocati Gianstefano Romanelli e Claudio Alboreti, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio davanti alla giudice Anna Perrelli, che ha poi firmato l'ordinanza di custodia cautelare.
L'accusa a loro carico è di tentata rapina e lesioni personali, reati aggravati dalla minorata difesa della vittima, dall'uso dell'arma e dalla crudeltà. Francesco Rubini, che aveva iniziato a lavorare come tassista solo una settimana prima dell'aggressione, è stato salvato da un collega che ha udito le sue urla. L'uomo, vivo per miracolo, ha raccontato di non sapere se tornerà a lavorare.
Nel frattempo, gli oltre 130 tassisti della cooperativa di Bari hanno organizzato una raccolta fondi per sostenere le spese vive di Francesco. Non vogliono esprimere solidarietà soltanto a parole, ma con i fatti, dimostrando un forte senso di unità e supporto verso il collega ferito.
La giudice Perrelli ha confermato il carcere per Monno e Devincenzo, i quali sono stati arrestati la notte tra domenica e lunedì dopo aver tentato di rapinare e poi accoltellato il tassista.




