Tassista aggredito a Bari, due arresti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Domenica sera, in via Picone a Bari, un tassista, recentemente ottenuta la licenza, è stato vittima di una brutale aggressione. Due individui, un uomo e una donna, sono saliti sul taxi e, dopo aver percorso un breve tratto, hanno sferrato venti coltellate al conducente, Francesco Rubini, di 34 anni. L'uomo, con il volto parzialmente coperto da una sciarpa, ha colpito ripetutamente il tassista, mentre la donna lo assisteva.

Rubini, che ha riportato ferite gravi e ha necessitato di centoventidue punti di sutura, ha raccontato di aver temuto per la propria vita. "Mi sembrava di morire," ha dichiarato, ancora sotto choc e dolorante. L'aggressione, ripresa dalla telecamera interna del taxi, mostra la violenza dell'attacco, con un coltello dalla lama di venti centimetri.

Il tassista, che ora si trova a casa dei suoceri, ha il braccio destro immobilizzato e tagli sulla schiena che rendono il riposo impossibile. Nonostante le ferite fisiche e psicologiche, Rubini ha mantenuto il suo senso dell'umorismo, dicendo al padre: "Mi sento come se avessi 122 punti di sutura dopo 20 coltellate."

La polizia ha arrestato i due aggressori, un uomo di 31 anni e una donna di 30, che ora dovranno rispondere delle accuse di rapina e tentato omicidio.

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