La Juventus vede sfumare En-Nesyri: il Siviglia torna alla carica e complica il mercato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sconfitta a Cagliari, la quale ha interrotto una serie positiva di risultati, si rivela un campanello d’allarme ancor più serio se analizzata insieme alle insidie del mercato. La Juventus, che aveva cercato di reagire al passo falso in Sardegna accelerando per l’arrivo dell’attaccante Youssef En-Nesyri, si trova ora ad affrontare una situazione imprevista e delicata. Il dirigente bianconero Marco Ottolini, dopo un blitz a Istanbul, aveva infatti ottenuto il via libera del Fenerbahce per una formula di prestito con diritto di riscatto, aggirando temporaneamente l’ingente clausola rescissoria. L’accordo tra le società, del valore di circa cinque milioni di euro per il prestito, sembrava sancito, lasciando in sospeso solo la decisione del giocatore, atteso a Torino insieme allo stesso Ottolini. Tuttavia, la tanto agognata firma non è ancora arrivata, gettando un’ombra di incertezza sull’intera operazione.

La clamorosa frenata e l'ombra della Spagna

Proprio quando l’affare appariva concluso, almeno nelle sue componenti finanziarie e dirigenziali, la trattativa ha conosciuto una frenata clamorosa. En-Nesyri, riunito con i suoi rappresentanti per valutare l’offerta della Juventus, non ha dato il via libera immediato, creando uno stallo che ha permesso l’ingresso di un nuovo, pericoloso concorrente. Il Siviglia, squadra nella quale l’attaccante marocchino ha vissuto alcune delle sue migliori stagioni, si è infatti inserito nella corsa, tentando di convincerlo a fare ritorno in Liga. Questo sviluppo inatteso, che arriva a poche ore dalla chiusura del calciomercato, costringe la dirigenza bianconera a un’attesa carica di apprensione, consapevole che il rischio di vedere sfumare il rinforzo per l’attacco è concreto.

La corsa Champions e le ripercussioni sul campionato

La posta in gioco, del resto, è altissima e trascende il singolo colpo di mercato. L’avanzata del Como in classifica, che ha superato i bianconeri ricacciandoli al sesto posto, dimostra quanto sia serrata la lotta per un posto in Champions League. In un contesto del genere, ogni mossa del calciomercato assume un peso decisivo e un passo falso – sia in campo che sul tavolo delle trattative – può vanificare mesi di lavoro. L’eventuale mancato arrivo di En-Nesyri, un giocatore dal profilo specifico e ricercato, priverebbe la squadra di un tassello offensivo su cui si era costruito un piano preciso, obbligando a ripensamenti dell’ultimo minuto in un mercato ormai agli sgoccioli.

L'attesa e le incognite delle prossime ore

La situazione rimane dunque in stallo, in bilico tra Torino e Siviglia. La Juventus, nonostante abbia incassato il benestare del presidente del club turco e definito i dettagli economici con il Fenerbahce, è costretta a una vigilia d’attesa, in cui le uniche notizie certe sono l’assenza della firma del giocatore e la concreta minaccia rappresentata dal club andaluso. Le prossime ore saranno determinanti per chiarire se il lavoro di Ottolini porterà al risultato sperato o se, invece, l’operazione nata per dare una scossa al reparto avanzato si risolverà in un nulla di fatto, lasciando la squadra a fare i conti con un’occasione mancata e una competizione europea sempre più difficile da raggiungere.

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