Omicidio di Bergamo, fermato il presunto assassino al confine con la Svizzera
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Redazione Interno
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Il presunto omicida di Mamadi Tunkara, il vigilante di un supermercato Carrefour accoltellato a Bergamo, è stato rintracciato dalla Polizia al confine con la Svizzera. Tunkara, 36 anni, originario del Gambia, è stato ucciso a coltellate intorno alle 15 in via Tiraboschi, nel pieno centro di Bergamo, non lontano dal Comune. Le informazioni sono ancora frammentarie, ma la polizia ha fermato un uomo che sarebbe collegato all'omicidio avvenuto fuori dal supermercato Carrefour, dove la vittima effettuava servizio di guardiania. Le coltellate sarebbero arrivate al culmine di una discussione, anche se si pensa che si sia trattato di un atto premeditato.
Il presunto assassino, fermato al confine con la Svizzera, era fuggito a piedi, ma alcuni testimoni erano riusciti a vederlo in faccia e, grazie all'identikit, la polizia è riuscita a identificarlo e a diramarne la descrizione. Le informazioni sono attualmente frammentarie e l'uomo non è ancora in stato di fermo. La polizia sta eseguendo gli accertamenti del caso.
Tunkara, classe 1988, era originario del Gambia. "Era ancora vivo quando lo ho visto io però appena è arrivata l'ambulanza..." racconta una donna. "Si allenava con me in palestra" racconta un altro ragazzo. L'uomo è stato ucciso a coltellate.




