Attacco ucraino a Mosca con centinaia di droni: colpito un centro Wildberries
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Redazione Esteri
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L’attacco ucraino a Mosca con centinaia di droni ha interessato la capitale russa e la regione circostante, con un centro logistico della Wildberries tra gli obiettivi colpiti secondo quanto riferito dall’agenzia ucraina Rbc. L’operazione è avvenuta mentre aumentano gli attacchi a lunga distanza tra Ucraina e Russia e mentre è atteso l’incontro tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump alla Casa Bianca. Nella notte il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin aveva comunicato l’abbattimento di dodici droni diretti verso la città da parte del sistema di difesa aerea del ministero della Difesa russo.
Secondo le informazioni diffuse dai media ucraini, l’attacco con droni avrebbe coinvolto diverse aree intorno a Mosca e sarebbe proseguito con una maggiore intensità nel corso delle ore successive. Rbc ha riferito che i droni avrebbero circondato la capitale russa da più direzioni, indicando un’azione su larga scala rispetto agli episodi precedenti. Tra i siti indicati come colpiti figura un centro logistico della Wildberries, il colosso russo dell’e-commerce già preso di mira nei giorni scorsi.
Il raid con droni sulla regione di Mosca e il centro Wildberries colpito
Le notizie sull’attacco ucraino a Mosca riportano un impiego di circa un centinaio di droni, secondo le informazioni diffuse dall’agenzia ucraina Rbc. Altri resoconti citati dai media parlano invece di quasi 400 droni sulla regione di Mosca e della possibile presenza di altri obiettivi coinvolti, tra cui un impianto siderurgico. Le informazioni disponibili descrivono quindi un’azione concentrata sull’area della capitale russa, con la difesa aerea chiamata a intervenire contro i velivoli senza pilota diretti verso la città.
Il centro logistico della Wildberries viene indicato come uno degli elementi colpiti durante il raid. L’azienda, descritta nelle informazioni diffuse come l’Amazon russa, era già stata al centro di precedenti attacchi nei giorni scorsi. L’episodio si inserisce in una fase caratterizzata da attacchi a distanza tra le due parti, con droni utilizzati per raggiungere aree lontane dalle zone di combattimento diretto e per colpire infrastrutture considerate rilevanti.
Zelensky da Trump dopo l’escalation degli attacchi
L’attacco con droni su Mosca arriva nello stesso giorno in cui Volodymyr Zelensky è atteso alla Casa Bianca per un incontro con Donald Trump. La visita del presidente ucraino punta a rafforzare il sostegno americano a Kiev nel confronto con la Russia, mentre gli sforzi diplomatici degli Stati Uniti risultano bloccati secondo le informazioni riportate. L’appuntamento si svolge oltre quattro anni dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.
I rapporti tra Zelensky e Trump sono stati caratterizzati in passato da tensioni, ma nelle ultime settimane il presidente americano avrebbe mostrato una maggiore apertura nei confronti del leader ucraino. L’incontro alla Casa Bianca si colloca quindi in un momento segnato dall’intensificazione delle operazioni militari e dai tentativi diplomatici ancora in corso. L’evoluzione dei rapporti tra Washington e Kiev rappresenta uno degli elementi centrali della giornata insieme alle notizie sull’attacco con droni contro Mosca.
Le informazioni diffuse durante la giornata descrivono un quadro in cui l’attacco ucraino alla capitale russa e alla regione circostante si intreccia con il confronto politico internazionale. Da una parte ci sono gli effetti del raid, con i droni segnalati sopra l’area di Mosca e il centro logistico della Wildberries indicato tra i siti colpiti; dall’altra l’appuntamento diplomatico tra Zelensky e Trump, arrivato mentre Ucraina e Russia continuano a intensificare le azioni a lunga distanza.
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