Incendio sulla linea Fl1, treni in tilt e caos viabilità: ripristinata la circolazione tra Orte e Fiumicino
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Redazione Interno
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È ripresa gradualmente nella serata di ieri la circolazione sulla linea Fl1 Orte–Fiumicino Aeroporto, dopo lo spegnimento dell'incendio che, dalla tarda mattinata, aveva interessato la tratta Fidene–Nuovo Salario. Un rogo di vaste proporzioni, alimentato da materiali edili e sterpaglie accatastati a ridosso dei binari, ha provocato ore di stop alla circolazione ferroviaria e notevoli disagi per i pendolari.
Le fiamme, divampate intorno alle 13 in un'area di proprietà di Ferrovie dello Stato in via Sestino, hanno generato una densa nube di fumo nero visibile anche a grande distanza, costringendo le autorità a sospendere i treni e a chiudere al traffico un tratto della via Salaria.
Il rogo tra Fidene e Nuovo Salario
L'allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando un cumulo di materiali edili, rifiuti e sterpaglie, situato in prossimità dei binari della linea regionale, ha preso fuoco. Le fiamme, come confermato dai primi accertamenti, si sono propagate con rapidità per circa cento metri lungo la sede ferroviaria, minacciando di estendersi ulteriormente.
L'incendio, che ha interessato l'area di smistamento di via di Villa Spada tra i quartieri di Fidene e Nuovo Salario, ha richiesto l'intervento di tre squadre dei vigili del fuoco, supportate da due autobotti, oltre a tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e agenti della Polfer. La violenza del rogo e l'intenso fumo hanno reso necessario il blocco della circolazione ferroviaria tra le stazioni di Monterotondo e Roma Tiburtina, con immediate ripercussioni sull'intera rete regionale.
Disagi e cancellazioni
L'incendio ha gettato nel caos la mobilità di migliaia di pendolari, causando la cancellazione di oltre trenta convogli con destinazioni Fiumicino, Cesano, Montelibretti, Fara Sabina, Tiburtina, Monterotondo e Mentana. Per i viaggiatori diretti a Roma, è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi dalla stazione di Monterotondo, mentre per chi proveniva dall'aeroporto di Fiumicino, le fermate bus sono state organizzate alle stazioni di Roma Ostiense, Tuscolana e Tiburtina.
Sul fronte della viabilità ordinaria, la polizia locale ha disposto la chiusura della via Salaria all'altezza di Villa Spada per permettere le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza l'area, dove il fumo denso rendeva pericolosa la circolazione.
Le operazioni di spegnimento e i rilievi
Le operazioni di spegnimento, che hanno impegnato i vigili del fuoco per oltre cinque ore, si sono concluse intorno alle 18:30, quando il rogo è stato finalmente domato e l'area messa in sicurezza. Dopo una serie di verifiche tecniche da parte del personale di RFI, la circolazione ferroviaria è stata gradualmente ripristinata a partire dalle 19:00, riportando la normalità sull'intera tratta della Fl1. Non si registrano feriti o intossicati, ma le fiamme hanno reso l'aria irrespirabile nel quadrante per diverse ore.
Al termine delle operazioni di bonifica, gli agenti della Polfer e i tecnici hanno eseguito un primo sopralluogo per chiarire la dinamica dell'accaduto: le indagini sono ancora in corso per determinare se le cause siano da ricercare nelle alte temperature, che ieri hanno toccato i 36 gradi, o se si sia trattato di un episodio doloso.
Incendio a Castel Gandolfo
Un altro incendio, di natura diversa, ha interessato nel pomeriggio di ieri anche la zona del lago di Castel Gandolfo, dove un vasto rogo di vegetazione è divampato poco dopo le 14 in via Pian del Lago. A causa della vicinanza delle fiamme ai binari, le autorità hanno disposto la sospensione temporanea della circolazione ferroviaria per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza dei viaggiatori. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, e al momento non si registrano persone coinvolte.




