Mondiali di ciclismo 2032, l'Uci assegna a Pune la prima edizione indiana
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Redazione Salute
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I Mondiali di ciclismo su strada del 2032 si correranno a Pune, in India. Lo ha ufficializzato l'Unione Ciclistica Internazionale al termine del congresso annuale che si è tenuto a Montreal, città che in questi giorni ospita l'edizione iridata di quest'anno. La candidatura della metropoli indiana ha avuto la meglio su quella della regione olandese di Groningen e Drenthe, alla quale è stata invece riconosciuta l'organizzazione dell'edizione del 2034.
Per il ciclismo su strada si tratta di un debutto assoluto nel Paese asiatico, il più popoloso al mondo con circa 1,4 miliardi di abitanti.
La candidatura olandese e l'accordo per il 2034
La delegazione olandese puntava in realtà al 2032, ma il verdetto del congresso ha premiato Pune. Per non perdere l'opportunità di ospitare un evento di tale portata, l'Uci ha proposto a Groningen e Drenthe di posticipare il proprio impegno di due anni. La soluzione è stata accolta e la candidatura olandese ha incassato l'assegnazione per il 2034.
Il comitato organizzatore delle due province settentrionali potrà contare su un contributo di 20 milioni di euro proveniente dai fondi destinati alla riqualificazione del territorio, risorse legate al programma di ristoro per i danni causati dall'estrazione del gas.
Pune e la sua vocazione per le due ruote
La scelta di Pune non è casuale. La città, che conta quasi sette milioni di residenti ed è considerata la capitale culturale dello stato del Maharashtra, ha già ospitato quest'anno il Pune Grand Tour, corsa a tappe di categoria 2.2 inserita nel calendario Uci. L'evento, riservato agli uomini, ha rappresentato la prima gara professionistica a tappe mai organizzata in India e ha visto ai nastri di partenza 164 corridori in rappresentanza di 28 squadre e 35 Paesi.
Il percorso si snoda tra l'altopiano del Deccan e i contrafforti dei Ghati Occidentali, con un prologo iniziale seguito da quattro frazioni che attraversano il distretto di Pune e le zone limitrofe.
Un movimento in crescita e le ambizioni olimpiche
L'assegnazione dei Mondiali si inserisce in un momento di espansione per il ciclismo indiano. Il Paese sta investendo sullo sport come vetrina internazionale e l'evento del 2032 potrebbe rafforzare la candidatura di Ahmedabad per i Giochi Olimpici del 2036. Il presidente dell'Uci, David Lappartient, ha sottolineato come la scelta di Pune risponda alla volontà di radicare la disciplina in un territorio con una popolazione sterminata e una tradizione ciclistica locale da valorizzare.
Il numero uno della federazione internazionale ha anche auspicato che i Mondiali indiani possano lasciare un'eredità duratura in termini di infrastrutture e partecipazione.
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