Marocco ai quarti Mondiali 2026: 3-0 al Canada e festa a Rabat
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Redazione Sport
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Il Marocco ai quarti Mondiali 2026 dopo la vittoria per 3-0 contro il Canada, un risultato che certifica il passaggio tra le prime otto e scatena una festa diffusa tra Rabat e le principali città coinvolte nei festeggiamenti. La nazionale guidata da Hakimi e compagni ha chiuso la partita con autorità, consolidando un percorso che si sta trasformando in una conferma di solidità internazionale. A Rabat la gente si è radunata allo stadio per seguire il match sul maxischermo e ha celebrato il successo al fischio finale, in un clima di partecipazione collettiva che ha accompagnato ogni fase della gara.
La partita e la crescita di una nazionale sempre più solida
La sfida contro il Canada si è sbloccata in una fase iniziale con un episodio significativo: al 22’ è arrivato il cambio che ha visto l’uscita di Saibari e l’ingresso di Rahimi, protagonista del gol del definitivo 3-0 nel finale. La rete si è aggiunta ai due centri di Ounahi, centrocampista del Girona già determinante anche nel percorso mondiale precedente, dando forma a un successo costruito su cinismo e qualità. L’insieme della prestazione ha mostrato un Marocco capace di gestire i momenti chiave con lucidità, senza mai perdere controllo del ritmo della gara.
Il passaggio ai quarti rafforza l’immagine di una squadra che, rispetto all’esperienza di quattro anni prima, non viene più percepita soltanto come rivelazione ma come presenza stabile ai vertici del calcio mondiale. Le giocate individuali si sono inserite in un impianto collettivo ordinato, con una gestione attenta delle fasi di gioco e una capacità di colpire nei momenti decisivi. Il risultato finale contro il Canada diventa così la sintesi di una maturazione tecnica e mentale che si riflette anche nella reazione del pubblico presente allo stadio di Rabat.
Festa globale tra Rabat e le città europee
La qualificazione del Marocco ai quarti Mondiali 2026 ha generato festeggiamenti anche fuori dai confini nazionali, con momenti di forte partecipazione nelle città europee. A Torino la gioia si è concentrata tra Barriera e Porta Palazzo, dove la vittoria ha acceso celebrazioni diffuse. A Milano, invece, i tifosi si sono riversati in corso Buenos Aires, provocando un’intensa affluenza che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per la gestione della viabilità, con il traffico deviato su altre direttrici.
Le celebrazioni si sono inserite in una serata già segnata da un clima di attesa crescente, con il successo contro il Canada arrivato in un contesto di grande partecipazione emotiva. In parallelo, lo scenario generale del torneo ha visto anche altre indicazioni, con la Francia che ha ottenuto un risultato positivo e il Paraguay indicato come protagonista di una prestazione negativa. Il quadro complessivo contribuisce a definire il contesto competitivo in cui il Marocco continua il proprio percorso, ormai stabilmente inserito tra le squadre più seguite di questa edizione mondiale.




