Marocco vola in semifinale di Coppa d'Africa, il Camerun si arrende a Rabat
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Redazione Sport
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La notte di Rabat, che aveva già eletto il Marocco a padrone di casa ideale di questa Coppa d'Africa, ha regalato un'altra pagina di sport limpido e determinato, scolpendo il passaggio di turno dei Leoni dell'Atlante con un netto 2-0 sul Camerun. Un risultato, quello maturato tra le mura amiche dello stadio di Dahane Beida, che non tradisce il largamente superiore dinamismo espresso dalla squadra di El Aynaoui, la quale, complici le assenze di alcuni titolari richiamati dai club europei, ha saputo dimostrare una profondità di organico e una chiarezza di idee che hanno lasciato poco spazio alle ambizioni avversarie.
Diaz e Saibari: una coppia letale per le ambizioni camerunesi
A rendere concretamente insormontabile il distacco tra le due compagini, in un match che ha visto i nordafricani gestire le fasi con notevole acume tattico, hanno pensato due giocatori dal piglio decisivo: Brahim Diaz, attaccante già protagonista in questo torneo, e Ismaël Saibari. Il primo, al ventiseiesimo minuto della prima frazione, ha raccolto un perfetto assist proveniente dalla tre quarti per insaccare di prima intenzione, consolidando così il suo primato nella classifica marcatori con cinque reti all'attivo. Il secondo, invece, ha posto la parola fine a qualsiasi residua velleità di rimonta dei camerunesi siglando, al settantaquattresimo, il raddoppio che ha di fatto chiuso la contesa, sfruttando un'azione veloce e precisa dopo un recupero palla in zona centrale.
Un Camerun in difficoltà senza risposte efficaci
Dall'altra parte, il Camerun ha faticato non poco a costruire gioco pericoloso, mostrando una linea d'attacco spesso isolata e incapace di impensierire con continuità la retroguardia marocchina, la quale, ben schierata e protetta da un centrocampo duttile, ha concesso ben poco. Le poche incursioni nelle zone pericolose, peraltro, sono state neutralizzate con relativa facilità, consegnando l'immagine di una squadra che, pur combattendo, non ha mai trovato il modo di scuotere la superiore solidità degli avversari, i quali hanno amministrato il vantaggio acquisito con intelligenza fino al triplice fischio.
La strada verso la finale è ora segnata
Con questo successo, il Marocco si è così ufficialmente issato tra le prime due semifinaliste del torneo, andando ad attendere, per la gara di mercoledì prossimo, la vincente dello scontro in programma tra Nigeria e Algeria. Un traguardo che, oltre a posticipare ulteriormente il rientro a Trigoria per El Aynaoui e i suoi compagni di club, proietta la selezione magrebina verso un obiettivo finale che appare oggi più che mai alla portata, considerando il rendimento espresso finora. La Coppa d'Africa, dunque, si prepara a vivere le sue giornate decisive con una delle favorite che ha mantenuto intatte le sue promesse.




