Israele attacca Beirut, escalation di tensioni in Medio Oriente

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle prime ore di oggi, l'aviazione israeliana ha colpito la periferia sud-orientale di Beirut, provocando due morti e quattro feriti. Questi attacchi, i primi contro la capitale libanese in quasi una settimana, sono stati preceduti dall'evacuazione di diversi edifici nella roccaforte di Hezbollah, ordinata dall'esercito israeliano. La situazione in Medio Oriente si fa sempre più tesa, con l'Iran che promette una risposta "brutale" agli attacchi israeliani della scorsa settimana.

Secondo quanto riportato dal New York Times, l'ayatollah Ali Khamenei ha dato ordine, lunedì scorso, al Consiglio per la sicurezza nazionale iraniano di prepararsi ad attaccare Israele. Questa notizia arriva in un momento di grande incertezza, con gli Stati Uniti che si dichiarano pronti a difendere Israele da eventuali minacce iraniane. Il segretario alla Difesa statunitense, Lloyd Austin, ha ribadito il sostegno degli Stati Uniti al ministro della Difesa israeliano, Benny Gantz, durante un incontro definito "costruttivo e produttivo" a Washington.

Nel frattempo, a Gaza, il ministro della Sanità palestinese, Majid Abu Ramadan, ha annunciato la ripresa delle vaccinazioni anti-polio nel nord della Striscia, prevista per sabato. Questa decisione è stata confermata anche dal portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, che ha affermato che le vaccinazioni riprenderanno nel fine settimana.

La situazione in Libano rimane critica, con il ministro della Cultura libanese, Muhammad Murtada, che ha dichiarato che non ci sono novità reali che possano far pensare a un accordo di pace in tempi brevi.

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